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Nasconde i pugnali in un fondo arrestato 59enne
LIVORNO . «Ha in mano una pistola», ma invece dell’arma viene trovato in possesso di un paio di pugnali nascosti nel fondo in cui viveva. È per questo che è stato arrestato dalla squadra mobile ed...
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LIVORNO . «Ha in mano una pistola», ma invece dell’arma viene trovato in possesso di un paio di pugnali nascosti nel fondo in cui viveva. È per questo che è stato arrestato dalla squadra mobile ed espulso dal territorio nazionale un uomo di 59 anni, Benan Duma, di origini albanesi che da tempo vive in città.
Gli agenti, intorno alle 7 di martedì, sono intervenuti in un fondo di via Sproni dopo aver ricevuto la segnalazione. All’interno sono stati trovati un pugnale con fodero in pelle marrone, con il manico in legno, di 27 centimetri di cui 16; un pugnale con fodero in pelle marrone, con manico fasciato di nastro adesivo bianco di 33 centimetri in parte seghettato per 5 centimetri, una caratteristica questa che – spiegano dalla Questura – «rende l’arma particolarmente letale, in quanto la seghettatura provoca l’entrata dell’aria nella ferita, provocando gravi effetti nella persona trafitta».
Non avendo alcun titolo che gli permettesse di tenere queste armi in casa, entrambi i pugnali sono stati sequestrati e momentaneamente custoditi negli uffici della questura, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dopo il ritrovamento delle armi da taglio, gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti. In particolare le verifiche si stanno concentrando sul proprietario del fondo nel quale il cinquantanovenne viveva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli agenti, intorno alle 7 di martedì, sono intervenuti in un fondo di via Sproni dopo aver ricevuto la segnalazione. All’interno sono stati trovati un pugnale con fodero in pelle marrone, con il manico in legno, di 27 centimetri di cui 16; un pugnale con fodero in pelle marrone, con manico fasciato di nastro adesivo bianco di 33 centimetri in parte seghettato per 5 centimetri, una caratteristica questa che – spiegano dalla Questura – «rende l’arma particolarmente letale, in quanto la seghettatura provoca l’entrata dell’aria nella ferita, provocando gravi effetti nella persona trafitta».
Non avendo alcun titolo che gli permettesse di tenere queste armi in casa, entrambi i pugnali sono stati sequestrati e momentaneamente custoditi negli uffici della questura, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Dopo il ritrovamento delle armi da taglio, gli investigatori stanno proseguendo gli accertamenti. In particolare le verifiche si stanno concentrando sul proprietario del fondo nel quale il cinquantanovenne viveva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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