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Pesca illegale, blitz della Guardia Costiera: multe per 90 mila euro
Livorno, l'operazione ha portato al sequestro di oltre una tonnellata di prodotti ittici e di 50 attrezzi da pesca, 65 illeciti riscontrati
LIVORNO. Il sequestro di oltre una tonnellata di prodotti ittici e di 50 attrezzi da pesca, 65 illeciti riscontrati e un totale di 90 mila euro di multe, sono il frutto dell'ultima attività di controllo sulla filiera della pesca, condotta dalla Guardia costiera su 360 controlli mirati in tutta la Toscana. L'operazione, chiamata 'Nettuno', stata coordinata dalla Direzione marittima di Livorno.
Uomini e mezzi della guardia costiera sono stati impiegati, sia in mare che in terra, con i controlli che hanno riguardato le provincie di Livorno, Isola d'Elba compresa, Pisa, Lucca, Pistoia, Massa e Carrara, Prato, Siena e Grosseto. Tra gli illeciti riscontrati, soprattutto violazioni riguardanti l'etichettatura dei prodotti esposti sui banchi al consumatore, risultate in alcuni casi del tutto assenti, ma anche assenza di documentazione di tracciabilit del pescato, da parte di alcuni operatori nei vari anelli della catena commerciale che non hanno saputo garantire l'esatta provenienza della merce tenuta sul manco o nelle celle.
Altri illeciti sono stati scoperti dagli ispettori della Guardia costiera per prodotti ittici sotto misura, mentre sanzioni sono state comminate per la detenzione di merce scaduta o in cattivo stato di conservazione. Sanzioni anche per comandanti di pescherecci ed armatori che non hanno correttamente, e in alcuni casi mai, compilato il giornale di bordo per la registrazione obbligatoria delle catture sbarcate, oppure hanno imbarcato personale marittimo senza regolare contratto. Pesca con reti in zone vietate e alcuni illeciti in materia di pesca sportiva e subacquea, completano il panorama delle violazioni riscontrate durante l'operazione.
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