Gioco
"Noi, a sinistra del Pd": incontro all'ex circoscrizione 1
In campo Sinistra Italiana, Alba, Possibile e Rifondazione Comunista. La galassia a sinistra del Pd si è data appuntamento mercoledì 25 per cercare di far mettere radici anche a Livorno ad un tentativo di dialogo nato dall'appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari
LIVORNO. L'hanno chiamata "Alleanza Popolare per la Democrazia e l'Uguaglianza" e punta a costruire, "a partire dall'appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari", percorsi di una nuova sinistra anche a Livorno. Mercoledì 25 alla sala dell'ex circoscrizione 1 (via Gobetti, zona Corea) appuntamento alle ore 17 per l'incontro pubblico in cui verrà presentato il progetto, da calare poi anche nella realtà locale, con l'obiettivo di mettere insieme del mosaico di quel che si muove a sinistra del Pd.
«Vogliamo creare una lista unitaria – ha spiegato Marco Chiuppesi – che sia veramente di sinistra, in uno scenario che è particolarmente critico, con un Pd che non è una soluzione, ma è la parte integrante del problema, un Movimento 5 Stelle che è ondivago e impreparato e una destra sempre più becera e xenofoba. Questa Alleanza Popolare non vuole semplicemente rappresentare se stessa, ma creare uno strumento per cercare di risolvere una situazione che è davvero critica».
Questo esperimento è nato a Roma lo scorso 18 giugno ed è di carattere nazionale. Ma a Livorno i membri dei partiti e dei movimenti che lo compongono, hanno già fatto rete e si stanno organizzando per il futuro. «Sinistra Italiana, Alba, Possibile e Rifondazione Comunista - spiegano i promotori - fanno parte di questo progetto che però non vuole essere partitico. Non vogliamo che qualcuno metta il proprio cappello sull'Alleanza. Ha dato la propria adesione anche Mdp, ma stiamo valutando. Comunque, siamo aperti a tutti. E per questo mercoledì alle 17 all'ex Circoscrizione 1 allestiremo una sorta di palcoscenico con microfono dove chiunque potrà venire, dire la sua e parlarci dei propri problemi. In base alle tematiche, poi, il 9 novembre presenteremo questa lista unitaria alla città con la prima assemblea pubblica».
Il programma di Ap, dunque, verrà fuori dopo il primo incontro di domani. «Siamo in contatto anche con Bl – conclude Elena Mataresi – ma loro hanno una visuale civica e cittadina, noi più orientata sul nazionale. Comunque, dopo il voto del 2018, anche alle comunali del 2019 pensiamo che i partiti della nostra lista vadano insieme».
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