Sicurezza
Si è spenta suor Liana: aveva 71 anni
Al Sacro Cuore ha insegnato italiano a intere generazioni: oggi il funerale
LIVORNO. Si è spenta, dopo sette anni di lotta contro un male che si è rivelato incurabile, suor Liana (Liana Osanna Mattei). Nata nel 1946 a Castiglione dei Pepoli (Bologna), ha insegnato italiano per decenni al Sacro Cuore di Livorno, dove ha ricoperto diversi ruoli.
«Era una donna coraggiosa, di sapienza e di cultura - il ricordo della coordinatrice Alessandra Giachi e della comunità dell’istituto Sacro Cuore - ha vissuto con grande responsabilità umana e cristiana. Dotata di un carattere forte e nel contempo affettuosa ed empatica, ha sfruttato i suoi talenti sviluppandoli e mettendoli al servizio di tutti. Donna intelligente, ha scrutato la realtà guidata da una curiosità non solo culturale ma anche esistenziale. Ha nutrito il suo mondo interiore con la preghiera, con la parola del Cristo».
Entrata giovanissima nella congregazione delle suore domenicane di Santa Caterina da Siena, ha vissuto con passione e dedizione il carisma della sua congregazione in comunità e nel mondo della scuola. Insegnante di italiano prima nella scuola media di Bologna, poi di Livorno dal 1974, è stata in seguito docente di lettere al liceo scientifico dal 1984 e ha rivestito il ruolo di preside fino al 2007.
«Intere generazioni di livornesi - continuano dal Sacro Cuore - hanno avuto il dono di incontrare suor Liana grazie alla scuola, rimanendo colpiti non solo sul piano del metodo, ma ancor più dei contenuti tesi a sviluppare in ognuno le capacità per affrontare la vita. Il dialogo iniziato da suor Liana con gli alunni si è poi prolungato nelle loro fasi della vita. Anche per gli insegnanti e tutti i collaboratori della scuola, ha sempre avuto tempo da donare per una parola, un consiglio o un colloquio. E ha sempre cercato di motivare, ascoltare e stimolare ciascuno alla ricerca della verità».
Nel cammino della congregazione e soprattutto in alcuni passaggi storici vissuti dalla stessa, ha svolto il ruolo di consigliera provinciale della provincia d’Italia e più tardi di Priora della comunità di Livorno. «Ha sempre coperto questi ruoli con grande senso di responsabilità e con grande umanità, diventando un punto di riferimento per tutti. Inoltre ha rivestito il ruolo di gestore della scuola per molti anni e, da vera domenicana delle suore di Santa Caterina, ha combattuto da donna coraggiosa le battaglie e le sfide più ardue per la parità dei diritti della scuola cattolica paritaria in Italia. Colpita da una grave malattia sette anni fa, suor Liana ha saputo vivere nel quotidiano l’essenza del mistero della sofferenza, che significa amore concreto e accoglienza della volontà di Dio». «L’esperienza della malattia – aveva raccontato suor Liana tempo fa – è diventata per me un’occasione di crescita spirituale e mi ha aiutata a cercare le cose essenziali della vita, lasciandomi in dono anche una migliore sensibilità verso gli altri».
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