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Cartelli-opere d'arte, Clet a Livorno con la sua personale

di Francesca Suggi
Cartelli-opere d'arte, Clet a Livorno con la sua personale

Livorno, si terrà alla galleria Uovo alla Pop di piazza Garibaldi: ecco quando si terrà

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LIVORNO. La galleria d’arte Uovo alla Pop organizza "Homeclet" una mostra personale del grande della street art Clet che dedicherà un'opera in serie alla città di Livorno. Si comincia il 26 ottobre (inaugurazione alle 18) per una tre giorni (fino al 29 ottobre) nella cornice artistica di uno dei fondi di piazza Garibaldi che ha preso vita nei mesi scorsi grazie al progetto “Pop Up” che vede in prima linea Confesercenti, insieme alla Regione che ha finanziato il progetto di riqualificazione del quartiere Garibaldi, con il sostegno del Comune.

«I prezzi saranno popolari e il ricavato sarà devoluto agli alluvionati. Tutti i popuppers per l'occasione creeranno eventi e iniziative», dicono gli organizzatori. Per la prima volta lo street artist francese, fiorentino di adozione Clet, sarà protagonista di una vera e propria mostra, lui che è famoso in tutto il mondo per i suoi interventi sui cartelli stradali. Una forma artistica controversa, la sua, per cui è finito anche nei guai, a Livorno nel 2012 e a Cascina nel 2015, dove si è parlato di sanzioni a suo carico per aver alterato i cartelli stradali.

Caso archiviato,Clet per la personale livornese dedicherà alla città l'ultima opera realizzata, che verrà venduta in esclusiva e in serie a Uovo alla Pop, appunto, con un prezzo alla portata di tutti.

“Non siamo qui per obbedire a nessuno, ma per migliorare la nostra condizione e quella di tutti " , è una frase celebre di Clet Abraham. Oggi l’artista realizza la grafica delle sue opere nel suo studio fiorentino e da ormai qualche anno lascia la propria firma sui cartelli stradali, attaccando su di essi numerosi sticker e riuscendo così a trasformare la semiotica conosciuta dagli automobilisti con un leggero tocco visionario.

«Quello di Clet è un linguaggio visivo che emoziona, trasforma il mondo e aggiunge uno strato artistico al cartello adottato pur non facendo venir meno alla funzione dell'ordine stradale. Il suo è senz'altro un atto di denuncia ironico e sospeso che non viene meno alla funzione politica della street art ma che assume le sembianze di un atto geometrico, popolare, non scontato e leggero.

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