Il Tirreno

Livorno

Nogarin: «Per me merita una piazza»

Il sindaco conferma la sua posizione: «Ma se la maggioranza voterà diversamente ripenserò la mia decisione»

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LIVORNO. La Rotonda d’Ardenza intitolata al nostro Presidente, a quello della fiera livornesità intesa come «forza d'animo che è propria dei livornesi», come «passione civile che i livornesi mettono in tutte le loro cose, a volte anche esagerando, una carica talora eccessiva, ma che è la forza di questa città», come ripeteva Carlo Azeglio Ciampi.

La richiesta promossa da Beppino Mancini, storico titolare della Barcarola e grande amico dell’ex Presidente, subito sostenuta dal Tirreno - che aveva un legame speciale con Ciampi - ha trovato formalizzazione il 13 ottobre nella delibera di giunta numero 587. Fino a quando mercoledì, in consiglio comunale il gruppo 5 Stelle ha chiesto al sindaco di ritirare la delibera. Ad aprire il fronte è stato il consigliere Marchetti: «È stato uno degli artefici dell’ingresso dell’Italia nell’euro. Ha reintrodotto la parata militare. Auspico che la giunta ritiri la delibera. Nel caso non lo faccia, proporrò io una delibera al consiglio per l’annullamento dell’intitolazione». Una posizione condivisa dalla maggioranza grillina e da Bl. «Sono convinto che la città debba dedicare un luogo a Ciampi. Ma se il consiglio dovesse esprimersi in modo opposto, non esiterò a ripensare la mia decisione», ha risposto Nogarin. Che, in questa partita politica, si troverà appoggiato dal gruppo Pd, che per bocca del capogruppo Caruso, sta preparando una mozione per confermare la delibera della giunta.(g. corsi)

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