Il Tirreno

Livorno

Donna di 43 anni ricoverata a Livorno per meningite C

Un medico sottopone un paziente a un vaccino contro la meningite C (foto d'archivio)
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Un medico sottopone un paziente a un vaccino contro la meningite C (foto d'archivio)

Si era presentata al pronto soccorso con febbre alta e dolori alla nuca. Non era vaccinata: è grave, ma stabile. L'Usl sta valutando se eseguire la profilassi

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LIVORNO. Una donna di 43 anni si trova ricoverata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Livorno con diagnosi di sepsi meningococcica da meningite di tipo C. È il secondo caso toscano in una giornata, visto che sempre nella giornata di domenica 22 ottobre, in questo l'Usl Toscana centro, ha comunicato la positività di una donna di 79 anni ricoverata a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze.

La donna si è presentata al pronto soccorso dopo alcuni giorni di febbre presentando sintomi tipici della malattia come rigidità nucale e petecchie (macchie puntiformi) sul corpo. La 43enne, non vaccinata e residente a Livorno, è in gravi, ma stabili condizioni con prognosi riservata.

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L'igiene e sanità pubblica della Usl Toscana nord ovest ha invitato a profilassi circa 25 persone tra parenti e colleghi di lavoro della donna. I soggetti sono stati individuati dopo aver ricostruito luoghi e le persone frequentati dalla donna negli ultimi giorni. La somministrazione di terapia antibiotica, ricorda la Usl, è consigliata solo ed esclusivamente alle persone che abbiano avuto contatti stretti e prolungati. Chiunque non sia stato contattato non considerato in condizioni di rischio per contagio diretto.

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di Redazione web