Toscana
Badanti regolari: non è lavoro in nero
La Guardia di finanza, dopo un errore nel comunicato stampa inviato alle redazioni nella mattinata di ieri, ha precisato che «non si tratta assolutamente di lavoro in nero». Le 75 collaboratrici...
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La Guardia di finanza, dopo un errore nel comunicato stampa inviato alle redazioni nella mattinata di ieri, ha precisato che «non si tratta assolutamente di lavoro in nero».
Le 75 collaboratrici domestiche, a differenza di quanto scritto da alcuni quotidiani locali online, sono finite nei guai non per la mancanza di un contratto di lavoro, ma per non aver presentato la dichiarazione dei redditi: erano state assunte in modo regolare e quindi usufruivano anche dei giorni di ferie retribuiti, mentre il datore di lavoro pagava regolarmente i contributi.
Le 75 collaboratrici domestiche, a differenza di quanto scritto da alcuni quotidiani locali online, sono finite nei guai non per la mancanza di un contratto di lavoro, ma per non aver presentato la dichiarazione dei redditi: erano state assunte in modo regolare e quindi usufruivano anche dei giorni di ferie retribuiti, mentre il datore di lavoro pagava regolarmente i contributi.
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