Toscana
nuovo terminaL: parla federmanager
«Progetto fondamentale, stavolta bisogna fare sistema»
LIVORNO. Occorre che «tutte le istituzioni locali e regionali» facciano sistema e collaborino «seriamente e senza pregiudizi» alla riuscita del progetto della Darsena Europa. A dirlo è la...
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Occorre che «tutte le istituzioni locali e regionali» facciano sistema e collaborino «seriamente e senza pregiudizi» alla riuscita del progetto della Darsena Europa. A dirlo è la Federmanager, associazione che raggruppa i dirigenti di aziende industriali. Lo fa sottolineando che «il percorso è già di per sé difficile: se poi si dovesse assistere a aride e contriproducenti difese di “nicchia” o, peggio ancora, a stucchevoli diatribe pseudo-politiche, Livorno avrebbe perso ancora una volta un’occasione più unica che rara di crescita e di sviluppi del tessuto produttivo del territorio».
L’organizzazione dei dirigenti aziendali – che ha visto nei giorni scorsi la riunione del proprio consiglio direttivo per parlare, fra l’altro, del bando di gara per la progettazione dei lavori pubblici della maxi-Darsena – ribadisce che «istituzioni, Confindustria, parti sociali e operatori marittimi sono chiamati a un doveroso senso di responsabilità».
Per parte propria, dopo aver sottolineato le perplessità per il fatto che Carrara fa riferimento «addirittura a una città di un’altra regione con complicanze burocratiche facilmente immaginabili», annuncia di essere «disponibile a mettere a dispoisizione le proprie competenze in maniera volontaristica per collaborare al pieno successo dell’iniziativa».
L’organizzazione dei dirigenti aziendali – che ha visto nei giorni scorsi la riunione del proprio consiglio direttivo per parlare, fra l’altro, del bando di gara per la progettazione dei lavori pubblici della maxi-Darsena – ribadisce che «istituzioni, Confindustria, parti sociali e operatori marittimi sono chiamati a un doveroso senso di responsabilità».
Per parte propria, dopo aver sottolineato le perplessità per il fatto che Carrara fa riferimento «addirittura a una città di un’altra regione con complicanze burocratiche facilmente immaginabili», annuncia di essere «disponibile a mettere a dispoisizione le proprie competenze in maniera volontaristica per collaborare al pieno successo dell’iniziativa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google