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Intitolata a Ciampi la Rotonda d’Ardenza
Livorno, accolta la proposta del ristoratore Beppino Mancini: la cerimonia si svolgerà il 9 dicembre in occasione dell’anniversario della nascita dell’ex presidente
LIVORNO. Il Comune ha deciso di dedicare a Carlo Azeglio Ciampi la Rotonda di Ardenza accogliendo così la richiesta avanzata nella petizione promossa da Beppino Mancini, storico titolare del ristorante “la Barcarola” e grande amico dell’ex presidente della Repubblica scomparso lo scorso anno. Una richiesta subito sostenuta dal Tirreno, che aveva un legame speciale con Ciampi: è stato il primo Capo dello Stato a venire in visita alla sede del nostro giornale ed è stato della moglie di Ciampi, Franca Pilla, uno dei primi messaggi augurali per il nostro 140° anniversario.
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La decisione dell’intitolazione a Ciampi è stata formalizzata con la delibera di giunta numero 587 presa nell’ultima seduta - il 13 ottobre scorso - e presieduta dalla vicesindaca Stella Sorgente, essendo assente il sindaco Filippo Nogarin.
Con ogni probabilità, come anticipato dal Tirreno l’intitolazione avverrà con una cerimonia pubblica il prossimo 9 dicembre, cioè in occasione del 97° anniversario della nascita dell’uomo che è stato ai vertici della Banca d’Italia d’Italia (nominato nel 1973 segretario generale, tre anni dopo vicedirettore generale, nel ’78 direttore generale e dal ’79 governatore per poco meno di un quindicennio), uomo di governo come premier e come ministro dell’economia negli anni ’90, infine come presidente della Repubblica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006.
Nelle motivazioni della giunta comunale si sottolinea che «il livornese Carlo Azeglio Ciampi nell’espletamento dei suoi numerosi incarichi istituzionali ha sempre mantenuto un legame speciale con la sua città natale» e che, «in particolare come presidente della Repubblica», con «il suo prestigio e la sua autorevolezza ha dato impulso positivo all’immagine della città di Livorno» tanto in campo nazionale che di fronte alla comunità internazionale.
E questo – viene sottolineato nella delibera – «non solo per le alte doti di senso civico e morale e di grande equilibrio ma anche per il profondo e affettuoso attaccamento alle radici livornesi». La scelta dell’area da dedicare all’ex presidente è caduta sulla Rotonda d’Ardenza perché, si legge nella delibera della giunta, «identificata nell’immaginario collettivo di tutti i livornesi come uno di luoghi maggiormente identificativi della loro città, caro e amato dallo stesso Carlo Azeglio Ciampi».
In realtà, come aveva scritto il Tirreno, a lanciare questa idea è stato Beppino Mancini, notissimo ristoratore livornese e titolare della Barcarola di viale Carducci, che qualche mese fa (prima dell’estate) aveva promosso una sottoscrizione per dedicare una via o una piazza alla memoria del presidente. Iniziando a raccogliere le firme proprio nel sue locale, raccogliendone a centinaia in pochissime settimane.
C’era però un problema: di nuove strade da intitolare a Livorno non ce ne erano, se non nell’estrema periferia, e cambiare nome a una via della città avrebbe comportato numerosi problemi per i residenti. È a questo punto che Mancini ha avuto un’idea meravigliosa che ha subito girato al sindaco Filippo Nogarin: la Rotonda d’Ardenza. «Il presidente Ciampi amava il mare di Livorno – spiega Mancini – e questo piazzale che si affaccia sull’acqua non ha un vero nome, è perfetto».
L’idea di Mancini - grande amico di Ciampi, del quale era il cuoco preferito - ha fatto breccia e dunque il Nogarin ha portato all’attenzione della giunta questa ipotesi che è stata accolta dalla giunta.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibili ed è stata anche già richiesta la necessaria autorizzazione prefettizia.
Ora si attende solo l’ufficialità della data della cerimonia che, con tutta probabilità, si terrà il prossimo 9 dicembre. Di fronte a quel mare che Carlo Azeglio Ciampi amava tantissimo.
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