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solidarietà

Colazioni gratis, a Shangai c’è il bar sociale

di Alessandro Farulli
Colazioni gratis, a Shangai c’è il bar sociale

Livorno, l’iniziativa alla chiesa della Sacra Famiglia per le persone in difficoltà: in prima fila Svs e Oltre

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LIVORNO. Colazioni solidali, ovvero gratuite, per persone in difficoltà. Per cinque mesi verranno offerte in via Giolitti 11, nella sala monsignor Teodoro Biondi della chiesa della Sacra Famiglia di Shangai. L’iniziativa è stata lanciata dall’Svs in collaborazione con la stessa parrocchia e con l’associazione Oltre per Livorno. E nasce a seguito del progetto che l’Svs ha portato avanti per due anni in via San Giovanni, dove le colazioni venivano servite nel “Bar sociale” che era diventato un punto di riferimento importante per le persone con disagi di ogni genere, ma che non tutti riuscivano a raggiungere. Per questo motivo, come ha spiegato il direttore dell’Svs Francesco Cantini, «dopo quell’esperienza abbiamo pensato che fosse importante andare direttamente incontro ai quartieri più bisognosi e così abbiamo scelto per primo Shangai».

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«Fino al 30 marzo del prossimo anno – hanno spiegato Elisa Nannini, responsabile dell’ufficio sociale dell’Svs, e Simonetta Pampaloni di Oltre per Livorno – dalle 7,30 alle 9,30, dal lunedì al venerdì, la colazione è per tutti, senza filtri di alcun genere».

La parte “fredda” (merendini, succhi di frutta e tutto ciò che è confezionato) viene messa a disposizione dall’Svs, mentre il “caldo” (caffè, latte, cioccolata...) è offerto dall’associazione Oltre e dalla parrocchia, con Don Rosario Esposito che ieri ha presenziato l’inaugurazione. In realtà l’iniziativa è partita il 9 ottobre, ma ancora deve prendere piede. «Shangai è un quartiere particolare che noi di Oltre conosciamo benissimo – ha spiegato sempre Pampaloni – e sappiamo che prima che un’iniziativa come questa decolli, servirà entrare più in confidenza con le persone. Siamo certi che poi verranno fuori grandi cose».

Non solo la colazione, però, dato che verrà aperto anche uno sportello (con i volontari dell’Svs, di Oltre e della parrocchia) che daranno indicazioni su qualsiasi cosa alle persone che hanno bisogno: problemi per gli anziani, situazioni delicate di salute e così via.

In via San Giovanni, sede della pubblica assistenza, ogni giorno c’era una media di 25-40 utenti e l’idea è che nel quartiere si possa raggiungere un numero di persone anche maggiore. «Il bello – ha aggiunto Pampaloni – è che i commercianti ci stanno aiutando. Ad esempio, la mattina il panificio Picci ci dà gratuitamente la schiacciata che poi le famiglie con bambini che si rivolgono a noi fanno portare come merenda ai propri figli a scuola».

L’associazione Oltre per Livorno ha colto l’occasione anche per ricordare che a fine mese riprenderà, sempre nei pressi della parrocchia, il mercatino solidale. «Qui le persone – ha tenuto a specificarlo Don Rosario – vengono e prendono tutto ciò di cui hanno bisogno in modo assolutamente gratuito».

Allo studio c’è anche la possibilità, dopo questi cinque mesi a Shangai, di portare il progetto delle colazioni solidali in un altro quartiere in difficoltà.

 

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