Italia
Aumentano i vaccini: più 9% per l’esavalente nei bambini
LIVORNO. Aumentano le dosi di vaccino somministrate ai bambini nel territorio dell’Asl. Il confronto tra le vaccinazioni eseguite nei mesi di luglio ed agosto 2017 e quelle effettuate negli stessi...
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LIVORNO. Aumentano le dosi di vaccino somministrate ai bambini nel territorio dell’Asl. Il confronto tra le vaccinazioni eseguite nei mesi di luglio ed agosto 2017 e quelle effettuate negli stessi mesi dell'anno precedente evidenzia un incremento sia per il vaccino trivalente morbillo-rosolia-parotite che per l’esavalente (tetano-difterite-pertosse-polio-epatite B-emofilo), riservati ai bambini da 0 a 6 anni.
In particolare si è registrato un aumento del 5% circa per quanto riguarda il vaccino esavalente, passato da 3179 dosi a 3338, e del 9% circa per il trivalente, da 2172 a 2376.
I dati sono quindi incoraggianti, anche considerando il fatto che questo incremento nelle somministrazioni nel 2017 non tiene conto di una possibile sottostima dovuta al ritardo nell'inserimento nell'anagrafe vaccinale regionale ufficiale delle vaccinazioni degli ultimi mesi.
«È presto per attribuire i meriti alla nuova legge - evidenzia il direttore dell'area Igiene e sanità pubblica dell'Asl Alberto Tomasi - E’ un segnale del buon lavoro portato avanti in questi mesi dal personale sanitario dell’azienda e dai pediatri, il cui contributo si conferma indispensabile per l’attività vaccinale».
In particolare si è registrato un aumento del 5% circa per quanto riguarda il vaccino esavalente, passato da 3179 dosi a 3338, e del 9% circa per il trivalente, da 2172 a 2376.
I dati sono quindi incoraggianti, anche considerando il fatto che questo incremento nelle somministrazioni nel 2017 non tiene conto di una possibile sottostima dovuta al ritardo nell'inserimento nell'anagrafe vaccinale regionale ufficiale delle vaccinazioni degli ultimi mesi.
«È presto per attribuire i meriti alla nuova legge - evidenzia il direttore dell'area Igiene e sanità pubblica dell'Asl Alberto Tomasi - E’ un segnale del buon lavoro portato avanti in questi mesi dal personale sanitario dell’azienda e dai pediatri, il cui contributo si conferma indispensabile per l’attività vaccinale».
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