Sicurezza
Coprono la targa dell'auto per beffare la Ztl ed evitare la multa
di Francesca Suggi
Livorno, come pubblicato in anteprima dal Tirreno sull’edizione cartacea, alcuni automobilisti passano dai varchi notturni della Venezia coprendo il veicolo con dei sacchi neri
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LIVORNO. Partono da casa già con l’idea di beffare la videosorveglianza della Ztl notturna ed evitare così la sanzione. In auto si attrezzano con bustoni neri, tipo quelli utilizzati per l’immondizia per intenderci. Prima di avventurarsi nelle strade della Venezia si premuniscono e coprono la targa proprio per passare dalle telecamere installate ai varchi e non essere identificati. Comincia così il weekend per alcuni livornesi, ribattezzati i furbetti della Ztl.
Al comando della polizia municipale da qualche tempo piovono segnalazioni da parte dei residenti che denunciano queste intrusioni di auto mascherate. «È un fenomeno del fine settimana: sono tanti gli abitanti del quartiere che ci segnalano auto con la targa coperta che passano dai tre varchi della Ztl notturna in Venezia, ognuno sorvegliato dalle telecamere. È chiaro che si tratta di persone che si vanno a passare il venerdì e il sabato sera in Venezia, e vogliono entrare e poi posteggiare in quelle aree dove sono autorizzati solo i possessori della lettera “A”», commenta la responsabile della sezione Sicurezza, Viabilità e territorio della polizia municipale di Livorno, Michela Pedini.
La “zona rossa” della Ztl notturna - che è attiva dalle 20 alle 7.30 del mattino tutti i giorni dell’anno compresi i festivi - è delimitata dai tre varchi di accesso sorvegliati dalla telecamere che si trovano in via della Venezia all'altezza dell'incrocio con via Borra, in piazza del Luogo Pio all'incrocio con via della Cinta Esterna e in via Forte San Pietro angolo via dei Bagnetti.
Le vie interessate sono quindi: via della Venezia, scali delle Barchette, piazza Anita Garibaldi, via Sant'Anna, piazza del Luogo Pio, via degli Ammazzatoi e via Forte San Pietro, nel tratto compreso tra via dei Bagnetti e via degli Ammazzatoi. In altre parole si tratta di una delle aree più frequentate dai giovani livornesi nel fine settimana. «Questo fenomeno è monitorato dalla polizia municipale: l’obiettivo è quello di fermarlo, incastrando i trasgressori. Ci stiamo organizzando con i nostri agenti: ovviamente queste persone una volta che parcheggiano tolgono la busta e quindi è praticamente impossibile sanzionarli oltre che per divieto di transito, anche per aver occultato la targa rendendola illeggibile attraverso l’apposizione di un rivestimento non autorizzato», continua.
Intanto nel weekend scorso i vigili urbani, in una serata, quella di sabato, hanno pizzicato 30 auto all’interno della Ztl notturna della Venezia in sosta senza autorizzazione, senza, quindi l’esposizione della lettera “A”. «A chi passa dalle telecamere e viene identificato viene fatta una multa per divieto di transito pari a 95 euro», continua. E aggiunge: «Chi è entrato con la targa coperta e posteggia dopo aver tolto la copertura è sanzionato, quando viene trovato ovviamente, per divieto di sosta perché non ha esposta la lettera “A” e quindi non è autorizzato a parcheggiare in quell’area: in questo caso l’importo è pari a 41 euro».
Qualche anno fa, proprio i vigili urbani, riuscirono ad incastrare un furbetto della Ztl, capace di entrare e uscire per almeno 12 volte dal varco di corso Mazzini coprendo la targa con zaini e cappotti. A fermare l’uomo nel febbraio del 2014 fu la sezione di polizia giudiziaria - investigativa della polizia municipale di Livorno che riuscì a cogliere in flagranza l'autovettura. Per l’uomo una maxi multa e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.
Al comando della polizia municipale da qualche tempo piovono segnalazioni da parte dei residenti che denunciano queste intrusioni di auto mascherate. «È un fenomeno del fine settimana: sono tanti gli abitanti del quartiere che ci segnalano auto con la targa coperta che passano dai tre varchi della Ztl notturna in Venezia, ognuno sorvegliato dalle telecamere. È chiaro che si tratta di persone che si vanno a passare il venerdì e il sabato sera in Venezia, e vogliono entrare e poi posteggiare in quelle aree dove sono autorizzati solo i possessori della lettera “A”», commenta la responsabile della sezione Sicurezza, Viabilità e territorio della polizia municipale di Livorno, Michela Pedini.
La “zona rossa” della Ztl notturna - che è attiva dalle 20 alle 7.30 del mattino tutti i giorni dell’anno compresi i festivi - è delimitata dai tre varchi di accesso sorvegliati dalla telecamere che si trovano in via della Venezia all'altezza dell'incrocio con via Borra, in piazza del Luogo Pio all'incrocio con via della Cinta Esterna e in via Forte San Pietro angolo via dei Bagnetti.
Le vie interessate sono quindi: via della Venezia, scali delle Barchette, piazza Anita Garibaldi, via Sant'Anna, piazza del Luogo Pio, via degli Ammazzatoi e via Forte San Pietro, nel tratto compreso tra via dei Bagnetti e via degli Ammazzatoi. In altre parole si tratta di una delle aree più frequentate dai giovani livornesi nel fine settimana. «Questo fenomeno è monitorato dalla polizia municipale: l’obiettivo è quello di fermarlo, incastrando i trasgressori. Ci stiamo organizzando con i nostri agenti: ovviamente queste persone una volta che parcheggiano tolgono la busta e quindi è praticamente impossibile sanzionarli oltre che per divieto di transito, anche per aver occultato la targa rendendola illeggibile attraverso l’apposizione di un rivestimento non autorizzato», continua.
Intanto nel weekend scorso i vigili urbani, in una serata, quella di sabato, hanno pizzicato 30 auto all’interno della Ztl notturna della Venezia in sosta senza autorizzazione, senza, quindi l’esposizione della lettera “A”. «A chi passa dalle telecamere e viene identificato viene fatta una multa per divieto di transito pari a 95 euro», continua. E aggiunge: «Chi è entrato con la targa coperta e posteggia dopo aver tolto la copertura è sanzionato, quando viene trovato ovviamente, per divieto di sosta perché non ha esposta la lettera “A” e quindi non è autorizzato a parcheggiare in quell’area: in questo caso l’importo è pari a 41 euro».
Qualche anno fa, proprio i vigili urbani, riuscirono ad incastrare un furbetto della Ztl, capace di entrare e uscire per almeno 12 volte dal varco di corso Mazzini coprendo la targa con zaini e cappotti. A fermare l’uomo nel febbraio del 2014 fu la sezione di polizia giudiziaria - investigativa della polizia municipale di Livorno che riuscì a cogliere in flagranza l'autovettura. Per l’uomo una maxi multa e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.
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