Gioco
L’Ipercoop sarà dimezzata, ma si allargherà Levante
Livorno, sul tavolo anche l’apertura di un nuovo supermercato nei quartieri nord. Alle Fonti del Corallo resteranno alimentari e poco altro. Sindacati in agitazione
LIVORNO. Dimezzamento dell’Ipercoop di Porta a Terra. Ampliamento della Coop di Levante. E apertura di un nuovo supermercato nei quartieri nord. Sono tre i fascicoli aperti per il 2018 nel quartier generale di Unicoop Tirreno a Vignale. L’azienda non conferma, né smentisce. Ma ammette: «C’è una discussione in corso sulla rete vendita nella città di Livorno. Nessuna decisione però è stata presa».
LAVORATORI IN STATO DI AGITAZIONE. I sindacati sono sul piede di guerra e temono un aumento degli esuberi dopo il piano di risanamento già avviato. Soprattutto temono azioni unilaterali: «Il calendario degli incontri di verifica sull'andamento dell'accordo e sulla corretta applicazione degli ammortizzatori - accusa Pieralba Fraddanni, segretaria generale della Filcam Cgil di Livorno - è saltato quasi immediatamente e sono state attuate iniziative aziendali assolutamente non previste dall'accordo sottoscritto il 9 maggio». Per questo nelle ultime ore è arrivata la proclamazione dello stato di agitazione nazionale e la decisione di indire assemblee a tappeto in tutti i negozi.
IPERCOOP VERSO IL DIMEZZAMENTO. Prima la chiusura del negozio InCoop di via Anna Frank a Colline, poi la terziarizzazione delle pescherie nei supermercati del Lazio e quella della logistisca, hanno alzato la tensione. Ora la notizia della riduzione dell’IperCoop di Porta a Terra, voce che girava da alcuni mesi nei corridoi di Vignale. Le indiscrezioni parlavano di un accordo quasi fatto col colosso dell’elettronica Mediaworld per sostituire la Coop negli spazi lasciati liberi alle Fonti del Corallo. Alla fine, a quanto risulta, l’intesa è saltata e Mediaworld non verrà, ma la Coop arretrerà ugualmente: si parla della chiusura di 4000-4500 metri quadrati.
Considerando che l’ipermercato si estende su una superficie di 8500 metri quadrati, significa un vero e proprio dimezzamento. Le indiscrezioni parlano della chiusura della maggiorparte dei reparti no-food. Dunque sicuramente elettronica ed elettrodomestici, forse i casalinghi. Cosa arriverà al posto di Coop nelle praterie lasciate libere alle Fonti del Corallo è uno dei nodi principali in una triangolazione che coinvolge chiaramente anche Igd, la società che gestisce il centro commerciale: i contatti con marchi importanti della grande distribuzione non alimentare sono già diversi.
SI AMPLIA LEVANTE. Anche qui siamo alle notizie non ufficiali: ma l’allargamento del supermercato Coop sono dati per imminenti. D’altra parte Levante sembra aver raccolto davvero il testimone della vecchia Coop della Rosa, sia nell’apprezzamento dei livornesi che nei conti: quest’anno dovrebbe incrementare l’utile di due milioni rispetto ad un 2016 già stellare.
UN NUOVO SUPERMERCATO NELLA ZONA NORD. È il dossier - strettamente legato a quello della riduzione di Ipercoop - più segreto in casa Unicoop Tirreno. Ma le intenzioni sono sicure e sono state accennate anche ai sindacati: un nuovo supermercato di dimensioni medie, tipo quello di Porta a Mare, nei quartieri nord. Dove però c’è un’alta concentrazione di grande distribuzione (Pam in Corea, Conad a Shangai, nuova Lidl e Eurospin sul viale Nievo), ma dove evidentemente i vertici di Unicoop non temono saturazione. «Benvenga, se c’è un piano di investimenti, l’apertura di un nuovo negozio, che sia in grado di assorbire gli esuberi che dovessero esserci a Porta a Terra - sottolinea Fraddanni -. Purtroppo però le relazioni sindacali non esistono e nessuno ci ha comunicato nulla».
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