La protesta
Investito da un’auto sul viale Italia: è grave
L’uomo, 83 anni, stava attraversando davanti alla Baracchina rossa. Il conducente: «L’ho sfiorato»
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LIVORNO. Il parabrezza dell’auto distrutto, sull’asfalto i segni dell’impatto. È ricoverato in gravi condizioni l’anziano di 83 anni investito ieri intorno alle 14, mentre attraversava la strada all’altezza della Baracchina rossa.
Quello avvenuto ieri, purtroppo è l’ennesimo incidente che si è registrato sul lungomare nelle ultime settimane. A raccontare la dinamica dello schianto è il conducente della Ford Focus coinvolta. «L’ho appena sfiorato», racconta dopo essere sceso dall’auto mentre l’ambulanza corre verso il pronto soccorso.
Una versione, la sua, che però non convince alcuni passanti. «Com’è possibile che l’abbia appena toccato – fanno notare alcuni passanti – se il vetro della macchina è distrutto». Più probabile – secondo alcuni – che l’impatto sia avvenuto sulle strisce pedonali e che per via del sole il conducente non abbia visto il pedone che attraversava. Tutte ipotesi. Adesso toccherà agli agenti della polizia municipale ricostruire la dinamica dello schianto. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una della Svs di Ardenza e l’altra della Svs di via San Giovanni. Una prima diagnosi sul ferito parla di un forte trauma cranico e di diverse contusioni.
Solo un mese fa, a pochi metri di distanza dal punto in cui ieri è avvenuto l’incidente si era registrato un altro investimento. In quella occasione, era il primo settembre, ad avere la peggio fu una donna in bicicletta. La polizia impiegò un giorno per rintracciare, anche grazie alle testimonianze dei passanti, il pirata che era alla guida dello scooter.
Ancora più freschi i due incidenti che si sono verificati giovedì a distanza di cinquanta metri l’uno dall’altro, sul viale Italia, intorno alle 10. Il primo si è verificato all’altezza dei bagni Tirreno dove un pedone è stato investito da un’auto ed è stato soccorso dalla Svs.
Nel secondo caso c’è stato uno scontro tra una vettura e uno scooter. Che cosa hanno in comune tutti questi episodi? Manovre azzardate da parte di scooteristi e automobilisti, a cominciare da inversioni a U, oppure come avvenuto ieri da scarsa attenzione in prossimità delle strisce pedonali.
Quello avvenuto ieri, purtroppo è l’ennesimo incidente che si è registrato sul lungomare nelle ultime settimane. A raccontare la dinamica dello schianto è il conducente della Ford Focus coinvolta. «L’ho appena sfiorato», racconta dopo essere sceso dall’auto mentre l’ambulanza corre verso il pronto soccorso.
Una versione, la sua, che però non convince alcuni passanti. «Com’è possibile che l’abbia appena toccato – fanno notare alcuni passanti – se il vetro della macchina è distrutto». Più probabile – secondo alcuni – che l’impatto sia avvenuto sulle strisce pedonali e che per via del sole il conducente non abbia visto il pedone che attraversava. Tutte ipotesi. Adesso toccherà agli agenti della polizia municipale ricostruire la dinamica dello schianto. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una della Svs di Ardenza e l’altra della Svs di via San Giovanni. Una prima diagnosi sul ferito parla di un forte trauma cranico e di diverse contusioni.
Solo un mese fa, a pochi metri di distanza dal punto in cui ieri è avvenuto l’incidente si era registrato un altro investimento. In quella occasione, era il primo settembre, ad avere la peggio fu una donna in bicicletta. La polizia impiegò un giorno per rintracciare, anche grazie alle testimonianze dei passanti, il pirata che era alla guida dello scooter.
Ancora più freschi i due incidenti che si sono verificati giovedì a distanza di cinquanta metri l’uno dall’altro, sul viale Italia, intorno alle 10. Il primo si è verificato all’altezza dei bagni Tirreno dove un pedone è stato investito da un’auto ed è stato soccorso dalla Svs.
Nel secondo caso c’è stato uno scontro tra una vettura e uno scooter. Che cosa hanno in comune tutti questi episodi? Manovre azzardate da parte di scooteristi e automobilisti, a cominciare da inversioni a U, oppure come avvenuto ieri da scarsa attenzione in prossimità delle strisce pedonali.
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