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a castiglioncello
Segnale Rai ko decine di controlli nelle abitazioni
CASTIGLIONCELLO. I tecnici del ministero per lo Sviluppo Economico e quelli di Rai Way Toscana, ieri mattina a Castiglioncello, hanno effettuato i controlli relativi alla ricezione dei canali Rai Uno,...
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CASTIGLIONCELLO. I tecnici del ministero per lo Sviluppo Economico e quelli di Rai Way Toscana, ieri mattina a Castiglioncello, hanno effettuato i controlli relativi alla ricezione dei canali Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Rai news 24. Accompagnati dai rappresentanti dell’assemblea di frazione e da quelli della Pro Loco del posto, hanno effettuato misurazioni anche all’interno di alcune abitazioni per verificare il segnale.
I controlli si sono resi necessari dato che i cittadini di Castiglioncello, Rosignano e di altre zone del territorio comunale, da tempo, si lamentano di non poter vedere i canali pubblici nonostante il regolare pagamento del canone. Attraverso l’assemblea di frazione e il centro commerciale naturale, sono state raccolte alcune centinaia di segnalazioni. E così il Comune di Rosignano ha preso contattati con il Mise per chiedere la garanzia degli standard minimi del servizio pubblico.
In base alle segnalazioni, i punti maggiormente critici sono risultati a Castiglioncello, nell’area di Punta Righini dove sorge un ripetitore, oltre alle zone del Quercetano, di Caletta e delle Spianate. Questo è stato segnalato ai tecnici dell’ispettorato del Mise e all’équipe del controllo di qualità di Rai Way Toscana, presente con il proprio responsabile, per effettuare dei campionamenti e verificare la corretta ricezione del segnale. Le équipe hanno iniziato le misurazioni proprio da Punta Righini, in via Napoli, sul promontorio del Museo archeologico nazionale di Castiglioncello.
«Siamo sostanzialmente soddisfatti dei contatti con il Mise che ha inviato l’ispettorato – dice l’assessore all’ambiente Daniele Donati – adesso restiamo in attesa del rapporto che stileranno per valutare ulteriori richieste da fare al gestore, in modo da garantire la fruizione del servizio pubblico». Rapporto che verrà inviato nei prossimi giorni.(a.b.)
I controlli si sono resi necessari dato che i cittadini di Castiglioncello, Rosignano e di altre zone del territorio comunale, da tempo, si lamentano di non poter vedere i canali pubblici nonostante il regolare pagamento del canone. Attraverso l’assemblea di frazione e il centro commerciale naturale, sono state raccolte alcune centinaia di segnalazioni. E così il Comune di Rosignano ha preso contattati con il Mise per chiedere la garanzia degli standard minimi del servizio pubblico.
In base alle segnalazioni, i punti maggiormente critici sono risultati a Castiglioncello, nell’area di Punta Righini dove sorge un ripetitore, oltre alle zone del Quercetano, di Caletta e delle Spianate. Questo è stato segnalato ai tecnici dell’ispettorato del Mise e all’équipe del controllo di qualità di Rai Way Toscana, presente con il proprio responsabile, per effettuare dei campionamenti e verificare la corretta ricezione del segnale. Le équipe hanno iniziato le misurazioni proprio da Punta Righini, in via Napoli, sul promontorio del Museo archeologico nazionale di Castiglioncello.
«Siamo sostanzialmente soddisfatti dei contatti con il Mise che ha inviato l’ispettorato – dice l’assessore all’ambiente Daniele Donati – adesso restiamo in attesa del rapporto che stileranno per valutare ulteriori richieste da fare al gestore, in modo da garantire la fruizione del servizio pubblico». Rapporto che verrà inviato nei prossimi giorni.(a.b.)
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