Il Tirreno

Livorno

Dieci giorni per consegnare i moduli

di Juna Goti

In centinaia agli sportelli per ritirare le schede. In campo anche le associazioni di volontariato

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LIVORNO. Come in una lenta processione, in questi giorni centinaia di famiglie stanno raggiungendo gli sportelli aperti dai vari enti per ritirare i moduli della protezione civile e segnalare i danni subiti. I danni di quella malanotte tra il 9 e il 10 settembre, quando acqua e fango si sono portati via nove vite, insieme a pezzi interi di città: case, cantine, giardini, auto, scooter, i ricordi di una vita. Lo stesso stanno facendo imprenditori e professionisti, che in molti casi, mentre hanno spalato il fango dalle proprie case, hanno dovuto anche fare i conti con la perdita dell’attività. Per consegnare la documentazione restano per tutti dieci giorni.

In poco tempo, se si considerano i due sportelli aperti dal Comune (all’Urp e all’ex circoscrizione 5) e l’ufficio regionale del commissario per l’emergenza aperto in via Nardini (nella sede del Genio Civile) sono già stati più di 770 i cittadini che hanno ritirato i moduli per segnalare i danni.

Attenzione: la scheda B serve per la “ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato”. Insomma, serve soprattutto per segnalare i danni alle abitazioni, perché i finanziamenti statali sono destinati al risarcimento dei beni immobili. Ma per i beni mobili (mezzi, elettrodomestici, arredamento) i risarcimenti potrebbero essere oggetto di contributi regionali, quindi al punto 2 della scheda viene consigliato di segnalare già auto, motorini, lavatrici, frigoriferi e tutti quei beni che sono andati perduti o danneggiati.

Per il ritiro dei moduli riservati alle famiglie, sia il Comune di Livorno che quello di Collesalvetti hanno aperto due sportelli ad hoc (per Colle sono attivi in municipio e al centro civico di Stagno). Una volta compilate, le schede dovranno essere riconsegnate entro le 17 del 16 ottobre al Genio Civile. Due giorni fa il commissario per l’emergenza, Enrico Rossi, ha siglato un accordo per coinvolgere nella distribuzione dei moduli anche le associazioni di volontariato, che ieri hanno ritirato il kit e iniziato il lavoro strada per strada.

Quanto alle imprese, la raccolta della scheda C per la “ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive” va consegnata sempre entro le ore 17 del 16 ottobre alla Camera di Commercio, che ha aperto uno sportello ad hoc e fino a mercoledì ha già raccolto segnalazioni di danni per oltre 670mila euro.

È importante tenere presente che sia per i cittadini che per le imprese la compilazione di queste schede non dà automaticamente diritto al rimborso, ma chi non farà questo passaggio non potrà accedere ai successivi aiuti, sia statali che regionali.

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