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«Investimenti sul porto frenati dalla burocrazia»

«Investimenti sul porto frenati dalla burocrazia»

Livorno si lega a Massa Carrara per la rappresentanza industriale Ricci: «Integrazione prima con Piombino e poi con La Spezia»

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LIVORNO. Livorno insieme a Massa Carrara per la rappresentanza industriale. Il nuovo polo di Confindustria ha iniziato la prima assemblea post-unificazione dei due territori facendo subito i conti con l’avvio, previsto per oggi, delle procedure per il bando di gara di una parte delle opere a mare relative alla Darsena Europa. Il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia ha ribadito la necessità di velocizzare le decisioni per rendere più competitivo il Paese, oltre ad affrontare i problemi del nostro territorio. E anche il numero uno della nuova confederazione unificata Livorno-Massa Carrara, Alberto Ricci, ha sottolineato ritardi nel processo di bonifica dei siti industriali: «Questo stallo, causato principalmente dalla lentezza delle procedure burocratiche, ha paralizzato il processo di reindustrializzazione ostacolando gli investimenti anche a Livorno e Piombino. A questo proposito diventa urgente e indispensabile lo sblocco del Sir (Sito di bonifica di interesse regionale, ndr) di Livorno, vittima di un dialogo istituzionale carente».

Secondo Confindustria, che ha sottolineato il ruolo positivo svolto dal “Coordinamento multinazionali e grandi imprese” con 52 aziende e oltre 900 addetti, è arrivato il momento di rilanciare con forza il progetto di una holding di territorio, che tenga in squadra le amministrazioni dei territori della costa. «L’obiettivo - hanno spiegato durante l’assemblea - è quello di diminuire le conflittualità nella pianificazione delle infrastrutture e nella programmazione economica, favorendo l’assunzione di responsabilità. Il modello è quello delle macroregioni: non vanno sbagliati i passi nella definizione e nell’attuazione del Piano strategico di sviluppo della costa con il Piano regionale di sviluppo 2016-2020».

«In campo portuale è indispensabile accelerare l’integrazione fra Livorno e Piombino - ha aggiunto Ricci -passaggio che rappresenta il presupposto per iniziare delle verifiche per una strategia collaborativa con l’Autorità di sistema portuale di La Spezia». Poi un riferimento al tragico nubifragio dello scorso 10 settembre. «Lo slancio, il coraggio e la speranza che ci hanno regalato i giovani livornesi nel post-alluvione - ha chiuso il presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara - hanno rappresentato un’ulteriore spinta a continuare nelle nostre attività. Il modo più bello e concreto per dire loro “grazie” è quello di perseguire, come obiettivo prioritario, il sostegno alle nuove generazioni, continuando a incrementare i livelli produttivi per aumentare le occasioni di lavoro e restituire ai nostri giovani speranze e prospettive per il loro futuro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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