Sicurezza
«Ora non si fermi il restyling»
Lo chalet dei Tre Ponti è stato totalmente sommerso dalla furia del rio Ardenza. L’acqua è entrata nel piccolo bar, si è portata via alcuni arredi e ha distrutto l’impianto elettrico. Ieri mattina,...
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Lo chalet dei Tre Ponti è stato totalmente sommerso dalla furia del rio Ardenza. L’acqua è entrata nel piccolo bar, si è portata via alcuni arredi e ha distrutto l’impianto elettrico. Ieri mattina, allo sportello comunale di via Machiavelli, è andato anche Aldo Garzelli, padre di Jacopo e Martina, che gestiscono il locale.
«Non potevamo far altro che rimboccarci le maniche e risistemare tutto – ha spiegato – perché lì ci lavorano diverse persone. Abbiamo sistemato tutte le piccole cose che dovevano essere aggiustate, mettendo delle toppe in qua e in là per risolvere i problemi e aprire il prima possibile. Ci sono quattro mutui da pagare, non potevamo stare chiusi come ci avevano detto e abbiamo iniziato a lavorare per rimuovere fango e detriti. Non vogliamo soldi, ma adesso pretendiamo che il progetto del Comune di riqualificazione dello chalet non si infranga per colpa della burocrazia. Il modulo lo abbiamo presentato subito, ora aspettiamo i preventivi per allegarli insieme al foglio».
(n.c.)
«Non potevamo far altro che rimboccarci le maniche e risistemare tutto – ha spiegato – perché lì ci lavorano diverse persone. Abbiamo sistemato tutte le piccole cose che dovevano essere aggiustate, mettendo delle toppe in qua e in là per risolvere i problemi e aprire il prima possibile. Ci sono quattro mutui da pagare, non potevamo stare chiusi come ci avevano detto e abbiamo iniziato a lavorare per rimuovere fango e detriti. Non vogliamo soldi, ma adesso pretendiamo che il progetto del Comune di riqualificazione dello chalet non si infranga per colpa della burocrazia. Il modulo lo abbiamo presentato subito, ora aspettiamo i preventivi per allegarli insieme al foglio».
(n.c.)
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