Sicurezza
Montenero alluvionata, «avevo un progetto per rilanciare la piazza»
Livorno, Carletti ha perso il locale: ad agosto ero in Comune a chiedere mercatini e cartelli turistici
LIVORNO. Ad agosto era andata in Comune, aveva chiesto di mettere in città cartelli turistici per indicare la funicolare, aveva proposto di fare il mercatino di Natale sia a Montenero alto che nella parte bassa.
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Aveva cominciato a dare gambe al progetto di valorizzazione di piazza della Carrozze Vanessa Carletti. Quella piazza dove da 26 anni ha il suo ristorante. Quella piazza dove, dal 10 settembre, niente è più lo stesso: il suo locale la Terrazza (e accanto il caffè Bardi) è solo un ricordo. Uno scheletro verde travolto dal fango. Ingoiato da un mostro di acqua e fango che ha azzerato sogni e progetti. «Io sono innamorata di questo posto, per me Montenero è una piccola Montmartre, ad agosto sono andata in Comune per chiedere di mettere in giro cartelli turistici che indicassero la funicolare e per proporre di organizzare mercatini di Natale in piazza delle Carrozze e a Montenero alto: tutto mi sarei aspettata tranne che vedere piazza delle Carrozze distrutta ed alluvionata», racconta. «Io sono qui da 26 anni e non mi stanco mai di innamorarmi di questa parte della città». La funicolare è un tassello fondamentale di questo angolo. «Il trenino è un gioielli cittadino, va ripristinato al più presto, va valorizzato: non possono passare tutti questi mesi per la sua riapertura», dice.
Guardando alla sua storia Carletti sospira: «Il ristorante è inagibile e non ho più nè lavoro per me, né per i miei dipendenti: una cosa è certa, non è andato perso l’essenziale, la nostra vita e la voglia di ripartire, di ricostruire i sogni, la speranza».
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