Lutto
È morta la donna caduta dalla finestra
di Gianni Tacchi
Rosanna Magri aveva 76 anni e abitava in via delle Sorgenti: era precipitata dal primo piano mentre stava lavando i vetri di casa
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LIVORNO. Troppo gravi le ferite dopo quella maledetta caduta, troppo grave il trauma cranico riportato battendo la testa sull’asfalto. Rosanna Magri non ce l’ha fatta, è morta in un letto dell’ospedale a circa ventiquattr’ore di distanza dall’incidente in casa che purtroppo si è rivelato fatale: mercoledì mattina è precipitata dalla finestra della sua abitazione al primo piano di un palazzo di via delle Sorgenti, nella notte successiva sono emerse delle complicazioni che hanno peggiorato ulteriormente il suo quadro clinico e giovedì i medici del reparto di chirurgia non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna.
Un dramma terribile, una tragedia che lascia veramente senza parole. Rosanna, secondo quanto ricostruito e spiegato dal personale del 118, è scivolata mentre stava lavando i vetri di casa, perdendo probabilmente l’equilibrio durante la pulizia e finendo sull’asfalto del parcheggio interno del condominio in cui abitava. L’impatto è stato violento, violentissimo. La donna, una pensionata livornese di 76 anni, è stata trovata cosciente dai soccorritori della pubblica assistenza inviati subito sul posto dalla centrale operativa, ma la situazione è apparsa subito molto grave. E durante il ricovero all’ospedale, prima nella shock room del pronto soccorso e poi nel reparto di chirurgia, la situazione è degenerata nel giro di pochissime ore. Poi, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere e la notizia ha distrutto una famiglia intera, a partire dal marito Cesare e dai loro figli.
La 76enne viveva col marito in via delle Sorgenti, al civico 172, a pochi passi dall’incrocio con via Donnini e nelle vicinanze della parrocchia. Nel quartiere era molto conosciuta e infatti molti residenti della zona, una volta appresa con dolore la notizia della sua morte, tra giovedì pomeriggio e la giornata di ieri hanno mandato un abbraccio e le loro condoglianze alla famiglia. E negli occhi di alcuni condomini ci sono ancora le immagini terribili di quella mattina, dalla caduta della 76enne fino all’arrivo dell’ambulanza della pubblica assistenza sul posto. Poca la voglia di parlare tra i vicini di casa della donna, tanto il dolore per quanto accaduto. «Era una signora tranquillissima e sempre disponibile, è stata una vera e propria tragedia», dicono con un filo di voce e la tristezza negli occhi. E c’è chi preferisce restare in silenzio per rispetto del marito e dei figli, in lacrime e a pezzi per la tragica scomparsa di Rosanna, vittima di un destino terribile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un dramma terribile, una tragedia che lascia veramente senza parole. Rosanna, secondo quanto ricostruito e spiegato dal personale del 118, è scivolata mentre stava lavando i vetri di casa, perdendo probabilmente l’equilibrio durante la pulizia e finendo sull’asfalto del parcheggio interno del condominio in cui abitava. L’impatto è stato violento, violentissimo. La donna, una pensionata livornese di 76 anni, è stata trovata cosciente dai soccorritori della pubblica assistenza inviati subito sul posto dalla centrale operativa, ma la situazione è apparsa subito molto grave. E durante il ricovero all’ospedale, prima nella shock room del pronto soccorso e poi nel reparto di chirurgia, la situazione è degenerata nel giro di pochissime ore. Poi, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere e la notizia ha distrutto una famiglia intera, a partire dal marito Cesare e dai loro figli.
La 76enne viveva col marito in via delle Sorgenti, al civico 172, a pochi passi dall’incrocio con via Donnini e nelle vicinanze della parrocchia. Nel quartiere era molto conosciuta e infatti molti residenti della zona, una volta appresa con dolore la notizia della sua morte, tra giovedì pomeriggio e la giornata di ieri hanno mandato un abbraccio e le loro condoglianze alla famiglia. E negli occhi di alcuni condomini ci sono ancora le immagini terribili di quella mattina, dalla caduta della 76enne fino all’arrivo dell’ambulanza della pubblica assistenza sul posto. Poca la voglia di parlare tra i vicini di casa della donna, tanto il dolore per quanto accaduto. «Era una signora tranquillissima e sempre disponibile, è stata una vera e propria tragedia», dicono con un filo di voce e la tristezza negli occhi. E c’è chi preferisce restare in silenzio per rispetto del marito e dei figli, in lacrime e a pezzi per la tragica scomparsa di Rosanna, vittima di un destino terribile.
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