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Domani e sabato sospesi prelievi e prenotazioni
L’invito dell’Asl ai cittadini: «Rinviate gli accessi che non sono urgenti» Bloccati anche i pagamenti dei ticket e la consegna dei campioni biologici
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LIVORNO. Da stasera alle 18 fino a lunedì mattina 2 ottobre, in tutto il territorio della provincia (Livorno, Bassa Val di Cecina, Val di Cornia ed Elba) non sarà possibile effettuare prenotazioni in nessuna sede (sportelli Cup, servizio telefonico Cup-Tel, farmacie autorizzate ecc), pagamenti (inutilizzabili anche le casse automatiche), consegna dei campioni biologici (feci e urine anche del servizio Corat), modifiche o disdette di visite ed esami (anche in libera professione) effettuate tramite Cup in tutto l'ambito livornese.
Il blocco è dovuto ai lavori tecnici necessari per permettere la transizione al nuovo sistema di prenotazione, il cosiddetto Cup 2.0 che, una volta a regime consentirà di poter fissare prestazioni in tutta l’Asl Toscana nord ovest, dunque anche su Massa, Pisa, Viareggio e Lucca. L’obiettivo - evidenzia l’Asl - è garantire equità di accesso ai cittadini che risiedono su tutto il territorio aziendale.
SOSPESI ANCHE I PRELIEVI. Per permettere la transizione tra i software nei giorni di venerdì e sabato non potrà essere eseguito alcun prelievo del sangue ad eccezione delle urgenze (compresi Tao e pazienti oncologici) e delle prestazioni già prenotate.
Eventuali ticket, considerando che gli importi non potranno essere calcolati sul momento, dovranno essere pagati a partire da lunedì 2 ottobre.
L’ASL: RINVIATE LE PRENOTAZIONI NON URGENTI. L’Asl e l’Estar, che gestirà tecnicamente la transizione, prevedono rallentamenti del servizio legati alla messa a regime del nuovo sistema. Per questo invitano i cittadini a rinviare di qualche giorno tutte le prenotazioni che non abbiano carattere di urgenza.
ESAMI E VISITE PIÙ VELOCI. Esami e visite più veloci se si è disposti a spostarsi: è questo il senso del Cup 2.0 che da lunedì partirà anche a Livorno e provincia. I livornesi e le livornesi che chiameranno il Cup per prenotare una visita o un esame avranno un ventaglio di possibilità assai più ampio tra cui scegliere: potranno prenotare infatti anche negli ospedali delle altre province dell’Asl Toscana Nord Ovest, dunque Massa e Lucca e da dicembre anche Pisa. È chiaro che il nodo delle lunghe liste d’attesa rimane e che non può essere risolto semplicemente chiedendo ai cittadini di muoversi (molti tra l’altro sono impossibilitati a farlo). Il Cup unico resta però un passo avanti che - come dice l’Asl - garantirà equità di accesso a tutti i cittadini.
Il blocco è dovuto ai lavori tecnici necessari per permettere la transizione al nuovo sistema di prenotazione, il cosiddetto Cup 2.0 che, una volta a regime consentirà di poter fissare prestazioni in tutta l’Asl Toscana nord ovest, dunque anche su Massa, Pisa, Viareggio e Lucca. L’obiettivo - evidenzia l’Asl - è garantire equità di accesso ai cittadini che risiedono su tutto il territorio aziendale.
SOSPESI ANCHE I PRELIEVI. Per permettere la transizione tra i software nei giorni di venerdì e sabato non potrà essere eseguito alcun prelievo del sangue ad eccezione delle urgenze (compresi Tao e pazienti oncologici) e delle prestazioni già prenotate.
Eventuali ticket, considerando che gli importi non potranno essere calcolati sul momento, dovranno essere pagati a partire da lunedì 2 ottobre.
L’ASL: RINVIATE LE PRENOTAZIONI NON URGENTI. L’Asl e l’Estar, che gestirà tecnicamente la transizione, prevedono rallentamenti del servizio legati alla messa a regime del nuovo sistema. Per questo invitano i cittadini a rinviare di qualche giorno tutte le prenotazioni che non abbiano carattere di urgenza.
ESAMI E VISITE PIÙ VELOCI. Esami e visite più veloci se si è disposti a spostarsi: è questo il senso del Cup 2.0 che da lunedì partirà anche a Livorno e provincia. I livornesi e le livornesi che chiameranno il Cup per prenotare una visita o un esame avranno un ventaglio di possibilità assai più ampio tra cui scegliere: potranno prenotare infatti anche negli ospedali delle altre province dell’Asl Toscana Nord Ovest, dunque Massa e Lucca e da dicembre anche Pisa. È chiaro che il nodo delle lunghe liste d’attesa rimane e che non può essere risolto semplicemente chiedendo ai cittadini di muoversi (molti tra l’altro sono impossibilitati a farlo). Il Cup unico resta però un passo avanti che - come dice l’Asl - garantirà equità di accesso a tutti i cittadini.
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