Gioco
Come segnalare i danni subìti dall’alluvione
di Juna Goti
Arrivano i moduli: imprese e famiglie devono consegnarli entro il 16 ottobre
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LIVORNO. C’è chi non ha più la cantina o il garage, danneggiati dalla furia dell’acqua e del fango. Chi ha perso la casa, inagibile, ed è ospite da amici e parenti. Chi ha perso l’attività e sta cercando di ripartire. Dopo il dolore e l’emergenza, per moltissimi livornesi è arrivato il momento di contare i danni. Da lunedì i Comuni apriranno sportelli ad hoc per la consegna dei moduli alle famiglie che potranno così segnalare la propria posizione. Nel frattempo, in Camera di Commercio, è partita la raccolta della documentazione relativa alle imprese e al mondo delle partite Iva. Tutto il materiale dovrà essere riconsegnato entro il 16 ottobre, in modo che – dopo aver fatto una fotografia del volume dei danni – le somme per risarcire privati e imprese possano entrare nella legge nazionale di bilancio e, come ha dichiarato il commissario Enrico Rossi, consentire di ottenere i rimborsi tra circa un anno.
Questa fase di raccolta dei moduli, pur rappresentando per ora una ricognizione, è quindi il primo passo fondamentale per accedere ai futuri aiuti. Lo chiariscono da Firenze: «È un passaggio preliminare indispensabile per il successivo accesso alle misure messe in campo dalla Regione o a eventuali contributi statali». Da qui l’appello di Rossi a compilare le schede subito, «per non restare fuori dal percorso». «La ricognizione dei danni subiti – sottolinea – è essenziale». Ed è «opportuno» compilare le schede «subito», «sia per evitare ingorghi dell'ultimo minuto sia per consentire una tempestiva rendicontazione e garantirsi così un rapido arrivo dei finanziamenti».
Questa fase di raccolta dei moduli, pur rappresentando per ora una ricognizione, è quindi il primo passo fondamentale per accedere ai futuri aiuti. Lo chiariscono da Firenze: «È un passaggio preliminare indispensabile per il successivo accesso alle misure messe in campo dalla Regione o a eventuali contributi statali». Da qui l’appello di Rossi a compilare le schede subito, «per non restare fuori dal percorso». «La ricognizione dei danni subiti – sottolinea – è essenziale». Ed è «opportuno» compilare le schede «subito», «sia per evitare ingorghi dell'ultimo minuto sia per consentire una tempestiva rendicontazione e garantirsi così un rapido arrivo dei finanziamenti».
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