Il Tirreno

Livorno

Auto alluvionate gratis radiazione e carro attrezzi

di Giulio Corsi
Auto alluvionate gratis radiazione e carro attrezzi

La polizia municipale apre un ufficio ad hoc Trecento macchine a rischio demolizione

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LIVORNO . I vetri rotti, i sedili inzuppati di melma, il motore ricoperto di fango. Almeno 150 veicoli sono stati recuperati nei giorni scorsi dai mezzi speciali dei vigili del fuoco, dai cingolati dell’Esercito, dai carri attrezzi, e portati nei cimiteri di auto allestiti dal Comune ai Tre Ponti e a Porta a Terra. Molti di essi inutilizzabili, da buttar via.

Una mannaia sul portafoglio di tanti livornesi. Tra i casi più eclatanti, c’è una famiglia che ha perso due auto e due scooter. Nella lista delle vetture distrutte figurano anche due utilitarie immatricolate ad aprile, nuovissime, e già da rottamare. E poi un Range Rover, una Bmw e una Mercedes da 100mila euro ciascuna, di proprietà di tre noti imprenditori cittadini.

Due persone - raccontano dal comando dei vigili urbani - stanno ancora cercando la propria auto. Portata via dall’acqua e dispersa non si sa dove.

E poi ci sono tutte le moto e le macchine “affogate” nei garage allagate e nei cortili. La stima approssimativa parla di altri 150 mezzi.

Per procedere alla richiesta di risarcimento è importante certificare con fotografie i danni subiti. E attendere che arrivi un fondo speciale della Regione che preveda il ristoro anche dei danni ai veicoli.

RADIAZIONE E ROTTAMAZIONE GRATUITE. Intanto chi è costretto alla demolizione della propria auto e alla radiazione della targa può farlo gratuitamente: una circolare nazionale dell’Aci prevede infatti che in caso di calamità naturali il Pubblico registro automobilistico non applichi né gli emolumenti né l’imposta di bollo. In più - grazie ad un accordo con le ditte di rottamazione autorizzate di Livorno, Collesalvetti e Rosignano - anche il trasporto con carro attrezzi e le operazioni di demolizione sono azzerate. «Si tratta di un risparmio che varia tra i 70 e i 100 euro», spiega il direttore dell’Aci Livorno Ernesto La Greca.

Molte ditte di demolizione in questi giorni hanno già effettuato gratuitamente il servizio.

Chi però avesse pagato può chiedere il recupero delle imposte all’Aci. Non quelle del carro attrezzi. «Se le auto radiate sono nell’elenco che ci fornisce il Comune cercheremo di recuperare le somme pagate, anche se non si tratta di un’operazione semplice, visto che i soggetti a cui giriamo gli importi sono due, lo stato e l’Aci centrale e noi non abbiamo una cassa anticipazioni», continua La Greca.

LA DOMANDA PER LA RADIAZIONE GRATUITA IN COMUNE. Attenzione: per poter ottenere la radiazione gratuita occorre compilare una richiesta al comando della polizia municipale. Al Comune di Livorno è stato aperto un ufficio ad hoc all’interno dell’ufficio veicoli rimossi, al terzo piano del palazzo nuovo (aperto il lunedì e il venerdì 9-13 e il martedì e giovedì 15.30-17.30, telefono 0586/820123).

Lì si può trovare e compilare il modulo, ma la richiesta può essere inviata anche all’indirizzo mail pmveicolirimossi@comune.livorno.it

Una volta che il cittadino presenta la domanda, corredata da fotografie che mostrino i danneggiamenti derivanti dall’alluvione, l’ufficio gli fa la certificazione che permette di chiamare il carro attrezzi e avere il servizio gratuito. Ma la domanda può essere presentata anche successivamente o direttamente alla ditta di demolizioni che poi provvederà a inoltrarla ai vigili.

La documentazione fotografica e la compilazione del modulo saranno poi utili al momento in cui ci saranno i fondi per i risarcimenti.

Anche a Collesalvetti chi vuol procedere alla demolizione può compilare la modulistica disponibile sul sito del Comune e trasmetterla al Comando Polizia Municipale. In questo caso il Comune ha messo un termine temporale: sabato 30 settembre.



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