Gioco
l’ex assessore
Rocco Garufo: «Io sempre assolto con formula piena»
LIVORNO. «Assolto in tre gradi di giudizio, sia sul fronte penale che davanti alla Corte dei conti». Rocco Garufo, ex assessore provinciale all’ambiente, piombinese, ci tiene a ricordare l’esito...
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LIVORNO. «Assolto in tre gradi di giudizio, sia sul fronte penale che davanti alla Corte dei conti». Rocco Garufo, ex assessore provinciale all’ambiente, piombinese, ci tiene a ricordare l’esito positivo della sua vicenda giudiziaria, che come scrivevamo ieri, lo aveva visto accusato per una maxi-bolletta web da 50mila euro, in una inchiesta che aveva coinvolto anche il professor Alessandro Giovannini, all’epoca direttore generale della Provincia, la cui posizione era stata immediatamente archiviata.
Garufo invece era arrivato a giudizio e in tre successive sentenze è stato sempre assolto con formula piena.
Quando esplose il caso, Garufo si dimise, accordandosi con la Provincia per restituire 500 euro al mese. Poi la giustizia ha dimostrato che aveva ragione, ridandogli dignità e onorabilità. «Purtroppo però questa storia mi ha rovinato la vita», racconta.
Garufo invece era arrivato a giudizio e in tre successive sentenze è stato sempre assolto con formula piena.
Quando esplose il caso, Garufo si dimise, accordandosi con la Provincia per restituire 500 euro al mese. Poi la giustizia ha dimostrato che aveva ragione, ridandogli dignità e onorabilità. «Purtroppo però questa storia mi ha rovinato la vita», racconta.
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