Il Tirreno

Livorno

Maltinti (Pd): «Col M5s gli stessi progettisti degli ultimi 25 anni»

«Condivisibile» l’impegno del sindaco di non cementificare più la città, ma Simone Maltinti, segretario del circolo Pd Ardenza La Rosa, dice di aspettarsi ora «atti concreti di pianificazione...

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«Condivisibile» l’impegno del sindaco di non cementificare più la città, ma Simone Maltinti, segretario del circolo Pd Ardenza La Rosa, dice di aspettarsi ora «atti concreti di pianificazione urbanistica»: se non arriveranno «dovremmo archiviare anche questa nuova presa di posizione del sindaco con le altre promesse tristemente cadute nel dimenticatoio».

Maltinti segnala come «paradossale e inconcepibile», anche prima dell’alluvione, che il sindaco e il M5s per disegnare il nuovo piano strutturale paghino «profumatamente lo stesso gruppo di progettisti che ha fatto il piano precedente, sono andati a ripescare i progettisti della città che ora criticano, proprio quelli del “termometro” a Montenero delle aree a scambio, delle villette a Castellaccio e Montenero: sono loro che hanno progettato lo sviluppo di Livorno negli ultimi 25 anni». E aggiunge poi: sono gli stessi che «ci proponevano assieme all’assessore Aurigi come anticipazione del futuro piano un bel teatro a Montenero e un porto al Maroccone, tanto per cominciare».

Maltinti chiede una svolta con un doppio interrogativo: 1) «vale veramente la pena di continuare a lavorare con loro?»; 2) ci sono «molti eccellenti laureati delle nostre facoltà, non vale la pena scommettere sul futuro con nuove energie e competenze?». Poi va all’attacco della giunta M5s chiedendo «quanti immobili abusivi ha fatto abbattere», visto che «è stata fortemente sponsorizzata dai vari comitati che facevano i conti con questi problemi».



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