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Forza Italia: «Davanti a una tragedia così le risposte inadeguate del sindaco»
Il gruppo di Forza Italia chiede, dopo il Consiglio Comunale sull'alluvione, le dimissioni del sindaco Filippo Nogarin, «incapace, secondo il gruppo, di attuare un reale piano di emergenza durante e...
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Il gruppo di Forza Italia chiede, dopo il Consiglio Comunale sull'alluvione, le dimissioni del sindaco Filippo Nogarin, «incapace, secondo il gruppo, di attuare un reale piano di emergenza durante e dopo l'alluvione», ma anche «inadeguato a fornire risposte». Il gruppo forzista, inoltre, sostiene la mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni in Consiglio mercoledì scorso. «Le dichiarazioni del sindaco in Consiglio – spiega Maristella Bottino – e il suo atteggiamento sono inadeguati: a Livorno si è certo verificato un evento eccezionale, nei confronti del quale però sono mancate risposte, oltre che prevenzione e programmazione». «Non c'è stata – aggiunge Bottino – una gestione dell'emergenza: la città è rimasta senza guida nei momenti drammatici. Chiediamo le dimissioni del sindaco che, oltre a non fornire un piano, ha dimostrato ulteriore incapacità, dichiarando di non ricordare gli atti da lui firmati».
Elisa Amato (foto) torna sulla questione della App predisposta dalla Regione che, in caso di allerta meteo, attiva l'allarme sul telefono. «Come si può avere fiducia in un sindaco che dichiara di non ricordare ciò che firma? - domanda la capogruppo di Forza Italia. Lui soltanto, in quanto destinatario della App, poteva usare le credenziali». «Nogarin – aggiunge Amato – non ha sentito il bisogno di convocare i capigruppo, e quando lo ha fatto è stato superficiale. In Consiglio si pensava che Nogarin facesse “mea culpa”, ma dopo il suo intervento è stato inevitabile firmare la mozione di sfiducia. La città merita un altro sindaco».
«Vorremmo che venisse fatta – afferma Paolo Barabino – una analisi seria sul contesto urbanistico e edilizio livornese la cui precarietà deriva da una cattiva gestione, sia passata che presente. Occorre guardare al futuro, ma Nogarin non è capace di farlo». (Rosanna Harper)
Elisa Amato (foto) torna sulla questione della App predisposta dalla Regione che, in caso di allerta meteo, attiva l'allarme sul telefono. «Come si può avere fiducia in un sindaco che dichiara di non ricordare ciò che firma? - domanda la capogruppo di Forza Italia. Lui soltanto, in quanto destinatario della App, poteva usare le credenziali». «Nogarin – aggiunge Amato – non ha sentito il bisogno di convocare i capigruppo, e quando lo ha fatto è stato superficiale. In Consiglio si pensava che Nogarin facesse “mea culpa”, ma dopo il suo intervento è stato inevitabile firmare la mozione di sfiducia. La città merita un altro sindaco».
«Vorremmo che venisse fatta – afferma Paolo Barabino – una analisi seria sul contesto urbanistico e edilizio livornese la cui precarietà deriva da una cattiva gestione, sia passata che presente. Occorre guardare al futuro, ma Nogarin non è capace di farlo». (Rosanna Harper)
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