Gioco
Capitaneria, oltre 100 salvataggi in mare
I numeri dell’operazione estiva della Guardia costiera: 18mila controlli, meno infrazioni rispetto al 2016
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LIVORNO. Un lavoro costante per contrastare i comportamenti illeciti e pericolosi per l’ambiente, le violazioni in materia di pesca e gli abusi sul demanio marittimo, ma soprattutto un’attività di prevenzione e repressione nei confronti di chi mette a rischio l’incolumità pubblica in mare. E così l’operazione “Mare sicuro” della capitaneria di porto, portata avanti per tutta l’estate dalla Direzione marittima della Toscana con gli uomini della guardia costiera di Livorno in testa, si è conclusa con numeri importanti e obiettivi centrati.
Intanto sono aumentati sensibilmente i controlli in tutta la regione, passati dai 14.500 della stagione estiva 2016 ai circa 18mila dell’ultima estate: si tratta di verifiche e ispezioni di ogni tipo, eseguite sia in mare che a terra dai militari della capitaneria. Inoltre il personale e le imbarcazioni - impegnati su tutta la costa livornese e non solo, isole comprese - hanno dato un contributo fondamentale anche in termini di sicurezza: 110 le persone salvate in mare (85 sulle imbarcazioni, 3 col windsurf e 22 bagnanti) mentre nel 2016 erano state 148, 44 invece le unità navali assistite (35 natanti e 9 imbarcazioni) a differenza delle 40 dell’anno scorso. In forte calo le violazioni amministrative e penali riscontrate: 286 contro le 436 dell’estate 2016, quando gli illeciti avevano toccato numeri da record.
«Questa campagna estiva - fanno sapere dalla Direzione marittima della Toscana - è stata preceduta da un’attività di informazione e comunicazione, mirata a sensibilizzare l’utenza sul rispetto delle regole di comportamento in mare e sulle spiagge, norme che fanno parte delle ordinanze di sicurezza balneare emanate dalle autorità marittime. Per aumentare il grado di sicurezza e per diminuire sempre di più i tempi di risposta in caso di emergenza in mare, è stato invece dato particolare impulso alla promozione del numero 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Inoltre ha riscosso ancora successo la campagna “Bollino blu”, che ha permesso a oltre 1.300 persone di ottenere, in seguito alla verifica a bordo da parte della guardia costiera, l’adesivo da attaccare sullo scafo per evitare ulteriori controlli in tema di dotazioni».
I controlli della guardia costiera, nonostante la conclusione della stagione estiva, continueranno anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Sempre con obiettivi legati alla sicurezza, alla portualità e all’ambiente, una strada indicata dal contrammiraglio Giuseppe Tarzia, che ha appena preso il comando della Direzione marittima della Toscana e della guardia costiera di Livorno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Intanto sono aumentati sensibilmente i controlli in tutta la regione, passati dai 14.500 della stagione estiva 2016 ai circa 18mila dell’ultima estate: si tratta di verifiche e ispezioni di ogni tipo, eseguite sia in mare che a terra dai militari della capitaneria. Inoltre il personale e le imbarcazioni - impegnati su tutta la costa livornese e non solo, isole comprese - hanno dato un contributo fondamentale anche in termini di sicurezza: 110 le persone salvate in mare (85 sulle imbarcazioni, 3 col windsurf e 22 bagnanti) mentre nel 2016 erano state 148, 44 invece le unità navali assistite (35 natanti e 9 imbarcazioni) a differenza delle 40 dell’anno scorso. In forte calo le violazioni amministrative e penali riscontrate: 286 contro le 436 dell’estate 2016, quando gli illeciti avevano toccato numeri da record.
«Questa campagna estiva - fanno sapere dalla Direzione marittima della Toscana - è stata preceduta da un’attività di informazione e comunicazione, mirata a sensibilizzare l’utenza sul rispetto delle regole di comportamento in mare e sulle spiagge, norme che fanno parte delle ordinanze di sicurezza balneare emanate dalle autorità marittime. Per aumentare il grado di sicurezza e per diminuire sempre di più i tempi di risposta in caso di emergenza in mare, è stato invece dato particolare impulso alla promozione del numero 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Inoltre ha riscosso ancora successo la campagna “Bollino blu”, che ha permesso a oltre 1.300 persone di ottenere, in seguito alla verifica a bordo da parte della guardia costiera, l’adesivo da attaccare sullo scafo per evitare ulteriori controlli in tema di dotazioni».
I controlli della guardia costiera, nonostante la conclusione della stagione estiva, continueranno anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Sempre con obiettivi legati alla sicurezza, alla portualità e all’ambiente, una strada indicata dal contrammiraglio Giuseppe Tarzia, che ha appena preso il comando della Direzione marittima della Toscana e della guardia costiera di Livorno.
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