A cena senza essere soci maxi-multa a due circoli
di Gianni Tacchi
Sanzioni da 5mila euro per la somministrazione di cibo e bevande a non tesserati I controlli delle forze dell’ordine tra zona Garibaldi, piazza Cavour e Shangai
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LIVORNO. Bar, ristoranti, piccole discoteche. Sono tantissimi i circoli privati, locali a cui possono accedere soltanto i soci regolarmente tesserati, che sono stati aperti in città negli ultimi anni. Il vantaggio è quello di avere agevolazioni dal punto di vista fiscale, ma a volte c’è chi si approfitta della situazione e fa entrare tutti, anche i non soci. E gli ultimi servizi congiunti delle forze dell’ordine hanno riscontrato alcune irregolarità proprio sotto questo punto di vista. Ai gestori di due circoli privati è stata infatti contestata la somministrazione di alimenti e bevande a persone non tesserate, così sono scattate due maxi-multe da 5mila euro. In totale sono stati quattro i locali controllati negli ultimi giorni, ma soltanto in uno è filato tutto liscio: gli altri tre, tra cui i due finiti subito nel mirino per la somministrazione irregolare, sono stati sanzionati con verbali da mille euro ciascuno per il mancato rispetto dei criteri di sorvegliabilità dei locali, inoltre in uno di questi è stata accertata anche la mancanza del nullaosta sull’impatto acustico (altri mille euro di multa).
Questi controlli amministrativi sono stati effettuati in modo congiunto dalla polizia, dai carabinieri, dalla guardia di finanza e dai vigili urbani: agenti e militari si sono concentrati in alcuni punti della città come piazza della Repubblica, via dei Terrazzini, scali delle Cantine, piazza Cavour e via Nino Bixio. E tutto questo rientra nell’ambito dell’attività di ampio monitoraggio richiesta dal tavolo tecnico istituito dal questore. «L’obiettivo - spiegano dalla questura - è quello di contrastare le varie forme di abusivismo e irregolarità nel settore commerciale, con particolare attenzione ai locali di aggregazione e intrattenimento che hanno ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, sull’andamento delle loro attività quotidiane e anche sul loro diritto al riposo. Si tratta di una costante azione sinergica da parte delle forze dell’ordine in campo, un’attività che si caratterizza soprattutto per le sue funzioni preventive: da un lato sono emerse violazioni delle normative di settore, dall’altro invece c’è stata una presa di coscienza da parte di molti esercenti sul rispetto delle regole».
I risultati ottenuti grazie a questi servizi sono stati positivi e incoraggianti in termini di sicurezza, pertanto i controlli - come fanno sapere sempre dalla questura - continueranno nelle prossime settimane e interesseranno altre zone della città. E l’attenzione sarà soprattutto per i circoli privati, dove i “furbetti” non mancano mai.
Questi controlli amministrativi sono stati effettuati in modo congiunto dalla polizia, dai carabinieri, dalla guardia di finanza e dai vigili urbani: agenti e militari si sono concentrati in alcuni punti della città come piazza della Repubblica, via dei Terrazzini, scali delle Cantine, piazza Cavour e via Nino Bixio. E tutto questo rientra nell’ambito dell’attività di ampio monitoraggio richiesta dal tavolo tecnico istituito dal questore. «L’obiettivo - spiegano dalla questura - è quello di contrastare le varie forme di abusivismo e irregolarità nel settore commerciale, con particolare attenzione ai locali di aggregazione e intrattenimento che hanno ripercussioni sulla sicurezza dei cittadini, sull’andamento delle loro attività quotidiane e anche sul loro diritto al riposo. Si tratta di una costante azione sinergica da parte delle forze dell’ordine in campo, un’attività che si caratterizza soprattutto per le sue funzioni preventive: da un lato sono emerse violazioni delle normative di settore, dall’altro invece c’è stata una presa di coscienza da parte di molti esercenti sul rispetto delle regole».
I risultati ottenuti grazie a questi servizi sono stati positivi e incoraggianti in termini di sicurezza, pertanto i controlli - come fanno sapere sempre dalla questura - continueranno nelle prossime settimane e interesseranno altre zone della città. E l’attenzione sarà soprattutto per i circoli privati, dove i “furbetti” non mancano mai.
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