Il Tirreno

Livorno

Esselunga all’ex Fiat, l’operazione va avanti: niente osservazioni

di Enrico Paradisi
Esselunga all’ex Fiat, l’operazione va avanti: niente osservazioni

Livorno, ora la palla torna al Comune che dovrà approvare lo strumento urbanistico

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LIVORNO. Operazione Esselunga, osservazioni zero. Al 25 luglio, data ultima di scadenza di presentazione delle eventuali osservazioni sul progetto di variante urbanistica per la realizzazione del grande supermercato a marchio Caprotti, i “contributi” al proseguimento dell’iter procedurale sono praticamente inesistenti. Se si eccettua un’osservazione dell’Arpat, che contiene prescrizioni da applicare in fase di cantierizzazione, una presentata da Esselunga stessa che va a precisare un dettaglio tecnico presente nella bozza di convenzione (si è indicata cioè la modifica della definizione di parcheggio pubblico riferita all’interrato da 800 posti auto che era presente nella bozza a quella di parcheggio privato a uso pubblico), e una nota tecnica interna degli uffici su una definizione di indici urbanistici che poco cambiano la sostanza, nulla osta ormai alla approvazione definitiva del progetto.

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L’iter burocratico. Tradotto in soldoni, ora la palla torna nuovamente e definitivamente nelle mani della politica, commissioni consiliari e consiglio comunale, che dovranno approvare lo strumento urbanistico finale per poter permettere a Esselunga di richiedere il titolo edilizio, cioè il permesso a costruire. Quindi ci sono tutti i presupposti che fanno concretamente pensare di poter cominciare i lavori di costruzione dello store con l’inizio del nuovo anno. Se da Palazzo comunale si riesce ad approvare il pacchetto entro breve, si potrebbero davvero vedere i primi passi del cantiere già dal primo gennaio 2018, con tutte le ricadute economiche che questo comporterebbe direttamente e indirettamente per la città. Ad esempio potrebbero essere coinvolte in forma diretta e indiretta molte aziende locali del settore.

Il progetto. Sono 40 milioni di euro di investimento che l’azienda impiegherà per la realizzazione della struttura. Si comincerà con la demolizione dei fabbricati esistenti che attualmente insistono su una superficie di circa 11mila metri quadrati, con 7mila metri cubi di macerie da smaltire (calcolo approssimativo). Subito dopo seguirà la realizzazione del parcheggio interrato, il che significa realizzare uno scavo di circa 18mila metri quadri per 10 metri di profondità, movimentando qualcosa come circa 170mila metri cubi di terra. Queste prime due operazioni richiederanno sicuramente almeno i primi quattro o cinque mesi di lavori.

Superata la prima fase preliminare, si passerà all’effettiva posa delle fondamenta e alla successiva costruzione del nuovo fabbricato. Oltre al garage interrato su due livelli, che sarà in grado di ospitare circa 800 posti auto, sorgerà un fabbricato di 8 mila metri quadri, un piano solo di un’altezza di circa 8 metri, nel quale troveranno spazio il supermercato, con un’area di vendita di 4500 metri quadri, magazzini, reparti di lavorazione e servizi.

L’impatto visivo. Sarà un enorme parallelepipedo (come paragone basta considerare che il supermercato Esselunga di Pisa, ben conosciuto dai livornesi, è circa 3. 200 metri quadri e quindi molto più piccolo) realizzato in struttura prefabbricata in cemento armato in cui saranno utilizzate particolari attenzioni da un punto di vista estetico e tecnologico.

Verranno studiati idonei accorgimenti sui trattamenti superficiali delle pareti esterne per consentire un corretto e armonico inserimento ambientale e architettonico. Sarà una struttura esteticamente gradevole anche all’occhio.

Si utilizzeranno anche tutte le soluzioni tecniche idonee a garantire un basso impatto ambientale (quindi impianti fotovoltaici, riciclo dei rifiuti, basse emissioni in atmosfera e ridotti consumi energetici). Un gioiellino di tecnologia avanzata, in linea con le ultime costruzioni Esselunga. Sulla facciata, che sorgerà di fronte a viale Boccaccio, sarà realizzato il parco di 5mila metri quadri, che potrà ospitare manifestazioni ed eventi organizzati dai commercianti della zona. Sarà attrezzato a verde e in pratica occuperà la parte che attualmente è prospiciente all’ex Fiat, e gran parte dell’attuale fabbricato.

Il nuovo supermercato, infatti, risulterà arretrato di alcuni metri, circa una quindicina, rispetto all’edificio originario. In parallelo a questa fase cominceranno tutte le opere viarie, in parte necessarie alla nuova realizzazione e in parte richieste dall’amministrazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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