la decisione
Allerta gialla, scattano le telefonate ai cittadini
LIVORNO. La Protezione civile regionale ha emesso uno stato di vigilanza color giallo per pioggia e temporali a partire dalla mezzanotte di ieri per tutta la giornata di oggi. Questa volta, in...
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LIVORNO. La Protezione civile regionale ha emesso uno stato di vigilanza color giallo per pioggia e temporali a partire dalla mezzanotte di ieri per tutta la giornata di oggi.
Questa volta, in presenza del codice giallo, è stato deciso di attivare l’Alert System, così ieri sono stati inviati messaggi ai cittadini. Il motivo? «A solo scopo cautelativo – hanno spiegato con una nota dal municipio – data la fragilità e la criticità in cui si trova il territorio dopo il nubifragio del 10 settembre scorso». In molti, quando ieri hanno alzato il telefono, hanno così sentito il messaggio della protezione civile.
La criticità di colore giallo, viene specificato nella nota, prevede: «possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti»; «possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti...)»; «possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane»; «possibili temporanee interruzioni della rete stradale o ferroviaria»; «possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo»; «possibili criticità connesse a localizzate cadute massi».
Questa volta, in presenza del codice giallo, è stato deciso di attivare l’Alert System, così ieri sono stati inviati messaggi ai cittadini. Il motivo? «A solo scopo cautelativo – hanno spiegato con una nota dal municipio – data la fragilità e la criticità in cui si trova il territorio dopo il nubifragio del 10 settembre scorso». In molti, quando ieri hanno alzato il telefono, hanno così sentito il messaggio della protezione civile.
La criticità di colore giallo, viene specificato nella nota, prevede: «possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti»; «possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti...)»; «possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane»; «possibili temporanee interruzioni della rete stradale o ferroviaria»; «possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo»; «possibili criticità connesse a localizzate cadute massi».
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