Il Tirreno

Livorno

La rimozione delle carcasse spetta al Comune di Pisa

LIVORNO. Dopo il sopralluogo di Arpat della scorsa settimana, ieri è intervenuto sul posto il personale del settore ambiente della Regione, che ha rilevato dalla Provincia di Pisa le competenze sul...

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Dopo il sopralluogo di Arpat della scorsa settimana, ieri è intervenuto sul posto il personale del settore ambiente della Regione, che ha rilevato dalla Provincia di Pisa le competenze sul reticolo di canali. Gli esperti sono stati inviati nell’area del Fossa Chiara, che rientra nel territorio pisano anche se si trova a due passi da Stagno, per una relazione dettagliata su quanto accaduto negli ultimi giorni.

Una volta completata questa prima fase, sarà dato mandato all’ufficio ambiente del Comune di Pisa di intervenire, innanzitutto per la rimozione delle carcasse dei pesci e poi eventualmente per un’opera di bonifica qualora ce ne fosse la necessità. Tutto questo tocca infatti all’amministrazione comunale di Pisa, visto che il Fossa Chiara - come già anticipato sul quotidiano di ieri - non rientra nel territorio colligiano.

Il Fossa Chiara è uno dei due corsi d’acqua che scorrono lungo l’Arnaccio, mentre l’altro è il rio Pozzale: il primo si trova alla sua destra e quindi in territorio pisano, l’altro invece alla sua sinistra e rientra nel Comune di Collesalvetti. Si tratta comunque di canali contraddistinti da una grande quantità di pesci, come dimostrano le immagini delle carpe e delle anguille trovate morte dai residenti della zona. Carcasse che verranno rimosse sotto la regia dell’amministrazione comunale di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore