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Collesalvetti assicura «Nessun legame con la raffineria»
LIVORNO. In questi giorni di grande attenzione verso i fiumiciattoli che scorrono in tutta la città, viste le esondazioni durante il tragico e devastante nubifragio della scorsa settimana, al centro...
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LIVORNO. In questi giorni di grande attenzione verso i fiumiciattoli che scorrono in tutta la città, viste le esondazioni durante il tragico e devastante nubifragio della scorsa settimana, al centro ci sono anche i corsi d’acqua presenti tra Stagno e le porte di Pisa. E il Comune di Collesalvetti è intervenuto per sottolineare che il Fossa Chiara, dove nell’ultimo fine settimana sono state trovate centinaia di pesci morti, fa parte del territorio di Pisa e non è di sua competenza, come evidenziato anche ieri dal Tirreno.
«Il Fossa Chiara si trova nel Comune di Pisa e risulta idraulicamente non connesso con i sistemi idraulici presenti sulla sponda livornese dello Scolmatore», fa sapere l’amministrazione comunale di Colle. «Di conseguenza - prosegue il comunicato - la morìa di pesci non è riconducibile alla gestione del torrente Ugione e agli eventi che hanno coinvolto la raffineria Eni. Questa amministrazione comunale, comunque, è in costante contatto con Arpat per ogni evenienza».
I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana hanno fatto un sopralluogo sul Fossa Chiara nella giornata di venerdì scorso e le risposte sui campioni prelevati arriveranno nelle prossime ore, con l’ipotesi della mancanza di ossigeno nell’acqua che resta sempre quella più probabile.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Il Fossa Chiara si trova nel Comune di Pisa e risulta idraulicamente non connesso con i sistemi idraulici presenti sulla sponda livornese dello Scolmatore», fa sapere l’amministrazione comunale di Colle. «Di conseguenza - prosegue il comunicato - la morìa di pesci non è riconducibile alla gestione del torrente Ugione e agli eventi che hanno coinvolto la raffineria Eni. Questa amministrazione comunale, comunque, è in costante contatto con Arpat per ogni evenienza».
I tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana hanno fatto un sopralluogo sul Fossa Chiara nella giornata di venerdì scorso e le risposte sui campioni prelevati arriveranno nelle prossime ore, con l’ipotesi della mancanza di ossigeno nell’acqua che resta sempre quella più probabile.
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