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Alluvione, tassi agevolati e mutui sospesi per i danneggiati: ecco a chi rivolgersi e cosa fare
Livorno, dalla Regione subito disponibili fondi alle imprese. Da banche e assicurazioni moratorie sui pagamenti
LIVORNO. Imprese messe in ginocchio. Attività commerciali, artigianali e produttive bloccate. Abitazioni danneggiate, scantinati, garage, giardini e cortili distrutti. Centinaia di auto, furgoni, camion, motorini fuori uso. I danni dell’alluvione ammontano a decine di milioni. Il governatore Enrico Rossi ha parlato di un ristoro da chiedere al governo di 180 milioni per ripartire.
In attesa del riconoscimento della calamità naturale e dei bandi pubblici che arriveranno, intanto serve liquidità. Serve credito più facile e agevolato. Serve respiro per imprenditori e cittadini danneggiati, che devono rincorrere mutui e finanziamenti. La Regione ha messo sul tavolo tre strumenti immediatamente disponibili. Le associazioni di categoria si sono messe a disposizione degli associati. E diversi istituti di credito e assicurativi hanno già messo sul tavolo agevolazioni importanti riservate alla popolazione livornese.
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Una cosa è fondamentale: per usufruire di risarcimenti e facilitazioni serve la documentazione dei danni subiti.
REGIONE 1: GARANZIA FINO A 640MILA A IMPRESA. La prima carta attivata dalla Regione è la concessione di garanzia gratuita su operazioni finanziarie a fronte delle esigenze di liquidità delle imprese danneggiate operanti nei settori del manifatturiero.
La garanzia - diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed escutibile a prima richiesta – è concessa senza oneri a carico dell'impresa richiedente e copre fino all'80% del finanziamento bancario.
L'importo massimo garantito è di 640mila euro a singola impresa.
Sui finanziamenti garantiti le banche finanziatrici non possono richiedere garanzie reali, bancarie e assicurative. Sono ammesse le operazioni finanziarie finalizzate alla liquidità delle imprese che hanno subito danni a seguito di calamità naturali avvenute in Toscana, a condizione che queste abbiano sede operativa o amministrativa nel territorio toscano e alleghino alla richiesta di garanzia copia della ‘Scheda di accertamento danni imprese' consegnata al Comune di competenza, e che la richiesta sia presentata entro 12 mesi dal verificarsi dell'evento.
Per questa finalità, sulle operazioni così garantite le banche concedono finanziamenti con tassi ridotti di 0,50 punti rispetto agli spread massimi definiti nel Protocollo di intesa "Competitività" firmato con la Regione nel luglio 2014. Informazioni (anche sulle banche convenzionate) sul portale del soggetto gestore Toscana Muove.
REGIONE 2: MICROCREDITO A TASSO ZERO. È destinato alle imprese toscane colpite da calamità naturali. L'obiettivo è agevolare la ripresa delle imprese danneggiate grazie alla concessione di piccoli prestiti a tasso zero. La domanda di aiuto deve essere presentata entro i 24 mesi successivi al verificarsi dell'evento. Il finanziamento è a tasso zero, non è supportato da garanzie personali e patrimoniali ed è concesso ai sensi del Regolamento de minimis. L'importo arriva ad un massimo di 25mila euro e la durata del finanziamento va da 36 a 120 mesi, con un preammortamento di 12 mesi. Il rimborso del finanziamento avviene con rate semestrali posticipate. Sono ammesse le spese sia correnti che di investimento sostenute a partire dai 3 mesi antecedenti l'evento.
I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese toscane operanti sia nei settori del manifatturiero che del terziario, regolarmente iscritte al registro delle imprese, nonché i titolari di partita Iva, che abbiano subito danni a beni di proprietà.
La dotazione attualmente disponibile ammonta a 4 milioni 751mila euro. Informazioni sul portale di Toscana Muove.
REGIONE 3: DIFFERIMENTO DI AIUTI RIMBORSABILI. Nella fase di rimborso di finanziamenti a tasso agevolato concessi dalla Regione a valere su fondi rotativi, l'impresa colpita da calamità può presentare istanza di rimodulazione del piano di rientro o di differimento del pagamento per due volte (anziché una sola volta) con riferimento a due rate semestrali o quattro rate trimestrali. Analogamente, per le agevolazioni regionali che prevedono il rimborso del 50% del contributo in conto capitale, l'impresa colpita da calamità può presentare istanza di differimento del pagamento per due volte (anziché una) di due rate semestrali o quattro trimestrali o una rata annuale. Informazioni sul portale di Toscana Muove.
SPORTELLO IN CAMERA DI COMMERCIO. Sarà in Camera di Commercio la cabina di regìa e il punto di raccordo per la raccolta e la gestione delle richieste di aiuto da parte delle imprese che hanno subito danni. Il gruppo tecnico formato da Camera di Commercio e Regione stabilirà modi univoci e certi per ricevere e valutare le istanze: il canale aperto dalle associazioni di categoria permetterà di divulgare le informazioni e aiutare le imprese.
CONFESERCENTI E UNICREDIT: LINEA DI CREDITO STRAORDINARIA. Confesercenti Nazionale, con Unicredit, consentirà alle imprese danneggiate di avere accesso ad una linea di credito apposita che, certificando i danni subiti dall’alluvione darà loro la possibilità di accedere a liquidità per ripristinare rapidamente l’attività commerciale.
Confesercenti invita tutte le imprese interessate dall’alluvione a mettersi in contatto con i propri uffici per valutare la propria situazione insieme agli esperti creditizi messi a disposizione dalla struttura. Info e appuntamenti 0586.896256.
CENSIMENTO DANNI E PRATICHE IN CNA. Oltre all’attivazione del numero cellulare e Whatsapp 348 2302066 tra le prime iniziative approntate da Cna c’è la gratuità da parte degli uffici credito di tutte le pratiche finanziarie nell’assistenza nelle pratiche per l’azione risarcitoria verso la pubblica amministrazione.
DOMANDE DI RISARCIMENTO IN CONFCOMMERCIO. Anche Confcommercio ha iniziato la raccolta delle domande di aiuto. L’associazione con sede in via Serristori si sta attivando nel recepire risorse per aiutare le imprese attingendo ai contributi dell'Ente Bilaterale del Turismo Toscano.
LA RICOGNIZIONE DI CONFINDUSTRIA. Confindustria sta coordinando le attività di ricognizione dei danni subiti dalle attività economiche e produttive. Le aziende associate possono segnalare la tipologia delle strutture e degli impianti danneggiati all'indirizzo di posta elettronica appositamente predisposto: dannialluvione@confindustrialivornomassacarrara.it L'Associazione provvederà a coordinare le segnalazioni ed a trasmettere alle aziende la modulistica. Le aziende sono invitate a segnalare eventuali interruzioni delle forniture idriche, gas, elettriche.
30 MILIONI DA CR FIRENZE. Banca CR Firenze e Gruppo Intesa hanno stanziato un plafond di 30 milioni di euro a favore della popolazione colpita. Previsti finanziamenti per famiglie ed imprese a condizioni agevolate, finalizzati al ripristino delle strutture danneggiate e al sostegno dell’economia locale. La banca annuncia misure per venire incontro all’esigenza di posticipazione dei pagamenti sui finanziamenti in essere.
TASSO AGEVOLATO ALLA BANCA DEL MONTE DI LUCCA. Banca del Monte di Lucca (Scali Delle Pietre 9, 0586 839963) mette a disposizione fondi per sostenere famiglie e imprese colpite dall’alluvione a Livorno: finanziamenti a tasso agevolato, a zero spese di istruttoria e riscossione. Per accedere al finanziamento è necessario portare l’autocertificazione dei danni subiti.
SOSPESO IL PAGAMENTO DI MUTUI E FINANZIAMENTI AL BANCO DI LUCCA E DEL TIRRENO. Il Banco di Lucca e del Tirreno (via Marradi 82, 0586 813289) ha deliberato 5 milioni di euro per finanziamenti a condizioni particolarmente vantaggiose per chi, entro il 30 novembre, attesterà di aver subito danni dall’alluvione: per ciascun beneficiario sono a disposizione fino a 100mila euro e 10 anni di durata per le persone fisiche, e fino a 200mila euro e 5 anni di durata per le imprese. Inoltre il pagamento delle rate di mutui e finanziamenti in essere potrà essere sospeso per 12 mesi con l’autocertificazione dei danni subiti.
DAL MONTEPASCHI PLAFOND DA 40 MILIONI. Il Monte dei Paschi ha messo a disposizione un plafond da 40 milioni per imprese e famiglie livornesi colpite dal nubifragio per gli interventi di prima ricostruzione.
GENERALI ASSICURAZIONI: SOSPENSIONE PAGAMENTO POLIZZE. Generali ha messo in piedi un piano di iniziative che prevede agevolazioni, quali sospensione, proroga e dilazione dei premi a favore dei propri clienti (e a quelli di Alleanza e Genertel) residenti a Livorno.
A disposizione dei clienti danneggiati dall’alluvione, è stato messo a disposizione il numero verde 800 867 222, dedicato alle informazioni e denunce dei sinistri. Per autovetture e motocicli è prevista la sospensione della polizza, possibilità di ottenere la sospensione della copertura assicurativa, la cessazione di rischio per distruzione del veicolo, il rimborso del premio pagato e non goduto, la restituzione del premio pagato e non goduto relativo alle garanzie accessorie, la proroga a 60 giorni dei termini di pagamento dei premi per le rate in scadenza dal 10 settembre al 31 dicembre 2017.
MUTUI SOSPESI CON UBI E BANCA ETRURIA. Un plafond da 20 milioni e la sospensione per massimo 12 mesi del pagamento di mutui e finanziamenti: è il sostegno deliberato da Ubi Banca (che ha incorporato Banca Etruria). L'importo è destinato a privati e aziende per ripristinare i beni e le attività danneggiate.
L'erogazione del credito avverrà attraverso finanziamenti chirografari a medio-lungo termine, a tassi di favore e senza spese di istruttoria. Per la copertura dei costi delle abitazioni principali l'importo massimo finanziabile è di 100mila euro, con durata massima 120 mesi. Per il ripristino degli stabilimenti danneggiati dall'alluvione l'importo massimo del finanziamento è di 200mila, con durata massima 60 mesi.
MORATORIA DI 12 MESI DA UNICREDIT PER I DANNEGGIATI. Unicredit mette a disposizione una moratoria di 12 mesi sulle rate dei mutui ipotecari e chirografari per le imprese con sede legale/operativa a Livorno che abbiano subito danni, e per tutti i clienti privati intestatari di mutui residenti a Livorno che siano stati danneggiati dall'evento.
BCC CASTAGNETO: 12 MESI A TASSO ZERO E FIDI IMMEDIATI. Per le aziende danneggiate è possibile avvalersi della sospensione per 12 mesi delle rate di mutui e prestiti, finanziamenti con fidi fino a 100mila euro a tasso zero per i primi 12 mesi, prestiti a 120 mesi fino a 200mila euro con il primo anno a tasso zero e i successivi al 2,50%. Tutto senza spese aggiuntive. Mentre per le famiglie colpite nei loro beni la Bcc di Castagneto prevede la sospensione delle rate di mutui e prestiti per 12 mesi. Inoltre, fido su conto corrente per interventi di prima necessità fino a 10. 000 euro con i primi 12 mesi a tasso zero, prestiti fino a 50.000 euro con durata 120 mesi, con i primi 12 mesi a tasso zero (poi 2.50%).
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