Attenzione
Resta isolato il Gabbro
Allo studio una viabilità alternativa. Il punto sui lavori di pulizia delle zone colpite
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LIVORNO. L’emergenza rientra in anticipo rispetto alle previsioni. L’allerta meteo finalmente è finita. «Alle 11,05 di ieri è stata comunicata dal centro funzionale della Regione la cessazione anticipata dell'avvio di criticità, è stato questo - si spiega in una nota del Comune di Livorno - il primo dei punti sul tavolo del Centro Coordinamento dei Soccorsi riunitosi per fare il punto sull'emergenza». Ad allerta meteo rientrata continua, senza sosta, il lavoro della macchina dei soccorsi.
SMANTELLATO IL CENTRO OPERATIVO. Oggi la colonna mobile regionale lascerà Livorno e sarà smantellato il centro operativo e di coordinamento per i volontari e di prima accoglienza allestito a Porta a Terra. Sul territorio rimarranno ad aiutare la popolazione la Protezione civile locale, le forze dell'ordine e i volontari.
FRONTE VIABILITA’. Sul fronte della viabilità la situazione più critica riguarda la strada provinciale 8 verso il Gabbro, in località Le Terriere, vicino all'ex Barcas. Qui la frana, che ha interessato sia la parte a monte che quella a valle, ha determinato l'interruzione della strada e l'isolamento dei residenti del Gabbro. Le vie alternative per raggiungere la città la via di Nibbiaia verso il Romito e quella sulla via Emilia verso Torretta, con tempi di percorrenza che restano però lunghi e possono creare forti disagi alla popolazione. Sono allo studio formule di collegamento alternative.
PULIZIA DELLE CASE. La protezione civile regionale sta portando a termine le ultime operazioni sulle via Garzelli, via Pacinotti, via del Pastore e via Ghisleri, con pulizia nelle case e nei giardini.
STRADE E FOGNATURE. Sono partite da giovedì le operazioni di pulizia del sistema di drenaggio superficiale delle strade cittadine interessate dal nubifragio di sabato scorso. L'intervento è eseguito da ditte specializzate, incaricate da Comune, Asa e Aaamps. Le operazioni si concentrano nelle zone dove hanno esondato i rii e, oltre alla pulizia della sede stradale, prevedono la ripulitura delle catidoie e dei collettori della fognatura bianca dal materiale terroso esondato, oltre al controllo e alla verifica dei collettori di fognatura nera da parte di Asa. Quella in prossimità dello stadio è la prima delle zone colpite dal nubifragio su cui si concentra l'attività di pulizia, in quanto le strade risultano qui maggiormente fruibili da parte dei mezzi di lavoro. Le operazioni, che vanno avanti 24 ore su 24, proseguiranno poi progressivamente anche nelle altre zone interessate dall’alluvione. «Per evitare l'accumulo di ulteriore materiale fangoso sulle strade già interessate dalle operazioni di pulizia, si raccomanda di contattare il numero della Protezione Civile 824000, in modo da coordinare l'eventuale ritiro dei rifiuti.
SMANTELLATO IL CENTRO OPERATIVO. Oggi la colonna mobile regionale lascerà Livorno e sarà smantellato il centro operativo e di coordinamento per i volontari e di prima accoglienza allestito a Porta a Terra. Sul territorio rimarranno ad aiutare la popolazione la Protezione civile locale, le forze dell'ordine e i volontari.
FRONTE VIABILITA’. Sul fronte della viabilità la situazione più critica riguarda la strada provinciale 8 verso il Gabbro, in località Le Terriere, vicino all'ex Barcas. Qui la frana, che ha interessato sia la parte a monte che quella a valle, ha determinato l'interruzione della strada e l'isolamento dei residenti del Gabbro. Le vie alternative per raggiungere la città la via di Nibbiaia verso il Romito e quella sulla via Emilia verso Torretta, con tempi di percorrenza che restano però lunghi e possono creare forti disagi alla popolazione. Sono allo studio formule di collegamento alternative.
PULIZIA DELLE CASE. La protezione civile regionale sta portando a termine le ultime operazioni sulle via Garzelli, via Pacinotti, via del Pastore e via Ghisleri, con pulizia nelle case e nei giardini.
STRADE E FOGNATURE. Sono partite da giovedì le operazioni di pulizia del sistema di drenaggio superficiale delle strade cittadine interessate dal nubifragio di sabato scorso. L'intervento è eseguito da ditte specializzate, incaricate da Comune, Asa e Aaamps. Le operazioni si concentrano nelle zone dove hanno esondato i rii e, oltre alla pulizia della sede stradale, prevedono la ripulitura delle catidoie e dei collettori della fognatura bianca dal materiale terroso esondato, oltre al controllo e alla verifica dei collettori di fognatura nera da parte di Asa. Quella in prossimità dello stadio è la prima delle zone colpite dal nubifragio su cui si concentra l'attività di pulizia, in quanto le strade risultano qui maggiormente fruibili da parte dei mezzi di lavoro. Le operazioni, che vanno avanti 24 ore su 24, proseguiranno poi progressivamente anche nelle altre zone interessate dall’alluvione. «Per evitare l'accumulo di ulteriore materiale fangoso sulle strade già interessate dalle operazioni di pulizia, si raccomanda di contattare il numero della Protezione Civile 824000, in modo da coordinare l'eventuale ritiro dei rifiuti.
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