Gioco
Caritas: servono vernici e pennelli, non vestiti
La Caritas è stata sommersa dai viveri e dai vestiti donati in aiuto alle vittime dell'alluvio- ne . L'organizzazione ha ringraziato con un post su Facebook (dal quale è tratta la foto a fianco),...
1 MINUTI DI LETTURA
La Caritas è stata sommersa dai viveri e dai vestiti donati in aiuto alle vittime dell'alluvio- ne . L'organizzazione ha ringraziato con un post su Facebook (dal quale è tratta la foto a fianco), specificando però che non c'è più bisogno di abiti e alimenti, ma di materiali da ferramenta e per la casa: pittura da interni bianca, rulli, bastoni, pennelli, antimuffa, teli in nylon, materiale scolastico, cartoni e nastro adesivo, cavi elettrici e prolunghe. «La prima cosa a cui uno pensa quando deve fare una donazione sono i vestiti. In realtà sono anche una delle poche cose che gli alluvionati sono riusciti a recuperare e di cui hanno meno bisogno» spiega suor Raffaella Spiezio della Caritas. «Vogliamo far tornare alla normalità le vite di queste persone - dice - per questa ragione siamo andati casa per casa a chiedere quali fossero le necessità. Per il momento abbiamo censito cento famiglie solo nella zona di Collinaia, ma il numero è destinato a salire perché ci sono aree ancora scoperte, come Montenero».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google