Gioco
chi deve fare cosa
Dalle fogne alle strade è un reticolo di responsabilità
LIVORNO. Fognatura bianca, fognatura nera, bocche di lupo, spazzamento delle strade, manutenzione dei fiumi e dei fossi. Il reticolo di strutture che attraversa la città e che ha bisogno di una...
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LIVORNO. Fognatura bianca, fognatura nera, bocche di lupo, spazzamento delle strade, manutenzione dei fiumi e dei fossi. Il reticolo di strutture che attraversa la città e che ha bisogno di una continua manutenzione perché le fragilità non diventino disastri, equivale anche a un reticolo di competenze e di gestioni.
Partiamo dalle “acque bianche”: di chi è la competenza? Chi deve fare la manutenzione? In questo caso la competenza è del Comune, al quale spetta quindi la manutenzione. Attenzione: spesso a intasare la rete sono foglie e rifiuti che entrano dalle bocche di lupo. Per evitare che ciò avvenga è importante il lavoro che deve fare Aamps, cui Palazzo Civico ha affidato il servizio di spazzamento delle strade. A gestire la rete delle fogne nere della città è invece Asa, che deve quindi assicurarne la manutenzione.
Più complicata la rete delle competenze in materia di fiumi e fossi. La manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua principali (come il rio Ardenza o il rio Maggiore), che sono di competenza della Regione, è affidata al Consorzio di bonifica 5 Toscana costa (quello che i cittadini pagano con il famoso bollettino “delle colline”). La manutenzione straordinaria può vedere anche la partecipazione dei frontisti, sia pubblici che privati. Un esempio: se c’è una frana lungo una sponda che coinvolge un terreno del Comune, di un privato o del demanio, la manutenzione può spettare anche al municipio, al cittadino o alla Regione.
(j.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Partiamo dalle “acque bianche”: di chi è la competenza? Chi deve fare la manutenzione? In questo caso la competenza è del Comune, al quale spetta quindi la manutenzione. Attenzione: spesso a intasare la rete sono foglie e rifiuti che entrano dalle bocche di lupo. Per evitare che ciò avvenga è importante il lavoro che deve fare Aamps, cui Palazzo Civico ha affidato il servizio di spazzamento delle strade. A gestire la rete delle fogne nere della città è invece Asa, che deve quindi assicurarne la manutenzione.
Più complicata la rete delle competenze in materia di fiumi e fossi. La manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua principali (come il rio Ardenza o il rio Maggiore), che sono di competenza della Regione, è affidata al Consorzio di bonifica 5 Toscana costa (quello che i cittadini pagano con il famoso bollettino “delle colline”). La manutenzione straordinaria può vedere anche la partecipazione dei frontisti, sia pubblici che privati. Un esempio: se c’è una frana lungo una sponda che coinvolge un terreno del Comune, di un privato o del demanio, la manutenzione può spettare anche al municipio, al cittadino o alla Regione.
(j.g.)
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