Gioco
Villa Corridi, negativi i test nella struttura
La soddisfazione della vicesindaca Sorgente: «L’attività didattica per 900 bambini può riprendere»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L’aria all’interno della scuola di Villa Corridi non è inquinata. A dirlo l’Osservatorio sull'Amianto, l'organo di confronto creato ad hoc su richiesta del Consiglio Comunale di cui fanno parte Asl, Arpat, responsabili di settore del Comune e rappresentanti e genitori delle scuole.
Anche gli ultimi risultati delle analisi sul cantiere – analisi che si sono ripetute per tutto il periodo di lavorazione e scavo del terreno - escludono la presenza di fibre aerodisperse attestandosi a valori bene al di sotto delle soglie di attenzione minime previste dalla normativa. Negativi anche i risultati dei test condotti all'interno delle strutture scolastiche (scuole materne "Il Giardino di Sara" e "I Villini", scuola media "Mazzini", nido "La Pina Verde" e scuola infanzia "Ciribiriciccioli").
Le analisi effettuate il 1° settembre hanno infatti evidenziato una concentrazione di fibre all'interno delle scuole inferiore a 0,04 ff/ll che equivale alla totale assenza di fibre di amianto nell'area campionata.
«Siamo felici di questi risultati – spiega la vicesindaca Stella Sorgente – soprattutto mi fa piacere constatare che il dato è negativo anche nella scuola d'infanzia "Ciribiriciccioli” l'unica dove un precedente campionamento aveva evidenziato la presenza di fibre, ancorché ben al di sotto della soglia minima consentita. Questi dati ci confortano del fatto che il materiale ritrovato è compatto e che non ci sono rischi di aerodispersione, dunque le attività didattiche di Villa Corridi con i suoi 900 studenti possono riprendere nella piena serenità di genitori e personale docente».
Si attendono ora i risultati delle analisi Topsoil, ovvero quelle praticate direttamente sul fondo di scavo del terreno che hanno riguardano 1200 metri cubi di materiale terroso per un totale di 530 big bags da 1100 chilogrammi l'uno (224 dei quali sono partiti appunto due giorni fa per gli ultimi accertamenti).
Sarà quindi l'esito di questi ultimi risultati a decidere se chiudere o meno la procedura di Indagine preliminare ambientale e procedere così al ripristino morfologico del parco. Si ricorda che il Parco di Villa Corridi rimarrà comunque chiuso al pubblico fino alla conclusione di tutto l'iter tecnico burocratico previsto per legge.
Anche gli ultimi risultati delle analisi sul cantiere – analisi che si sono ripetute per tutto il periodo di lavorazione e scavo del terreno - escludono la presenza di fibre aerodisperse attestandosi a valori bene al di sotto delle soglie di attenzione minime previste dalla normativa. Negativi anche i risultati dei test condotti all'interno delle strutture scolastiche (scuole materne "Il Giardino di Sara" e "I Villini", scuola media "Mazzini", nido "La Pina Verde" e scuola infanzia "Ciribiriciccioli").
Le analisi effettuate il 1° settembre hanno infatti evidenziato una concentrazione di fibre all'interno delle scuole inferiore a 0,04 ff/ll che equivale alla totale assenza di fibre di amianto nell'area campionata.
«Siamo felici di questi risultati – spiega la vicesindaca Stella Sorgente – soprattutto mi fa piacere constatare che il dato è negativo anche nella scuola d'infanzia "Ciribiriciccioli” l'unica dove un precedente campionamento aveva evidenziato la presenza di fibre, ancorché ben al di sotto della soglia minima consentita. Questi dati ci confortano del fatto che il materiale ritrovato è compatto e che non ci sono rischi di aerodispersione, dunque le attività didattiche di Villa Corridi con i suoi 900 studenti possono riprendere nella piena serenità di genitori e personale docente».
Si attendono ora i risultati delle analisi Topsoil, ovvero quelle praticate direttamente sul fondo di scavo del terreno che hanno riguardano 1200 metri cubi di materiale terroso per un totale di 530 big bags da 1100 chilogrammi l'uno (224 dei quali sono partiti appunto due giorni fa per gli ultimi accertamenti).
Sarà quindi l'esito di questi ultimi risultati a decidere se chiudere o meno la procedura di Indagine preliminare ambientale e procedere così al ripristino morfologico del parco. Si ricorda che il Parco di Villa Corridi rimarrà comunque chiuso al pubblico fino alla conclusione di tutto l'iter tecnico burocratico previsto per legge.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
