Gioco
TANTE PAROLE E POCHI FATTI HANNO ATTRAVERSATO LA PIAZZA
di ALESSANDRO GUARDUCCI
Maggio 2014, “Bottega del Caffè” in viale Caprera, dibattito pubblico tra il candidato sindaco dei Ds Alessandro Cosimi e quello della lista civica Amare Livorno (centrodestra) Guido Guastalla.Il...
3 MINUTI DI LETTURA
Maggio 2014, “Bottega del Caffè” in viale Caprera, dibattito pubblico tra il candidato sindaco dei Ds Alessandro Cosimi e quello della lista civica Amare Livorno (centrodestra) Guido Guastalla.
Il cronista del Tirreno, a un certo punto, domanda a Cosimi: «Se sarà eletto sindaco, qual è la prima cosa che farà?» Immediata e senza alcuna incertezza la risposta dell’allora candidato: «Riaprirò al traffico piazza Cavour» . La storia la conoscete tutti: Alessandro Cosimi è stato eletto sindaco nel 2004 e poi ha fatto il bis nel 2009, sotto le insegne del Pd, ma il traffico privato non ha mai fatto ritorno in piazza Cavour.
O meglio, le auto e gli scooter hanno proseguito a farlo (e continuano ancora oggi, come ha documentato il Tirreno) ma abusivamente, sfuggendo ai controlli più o meno capillari della polizia municipale.
Tanto che più volte nel corso degli anni il Tirreno ha denunciato questa situazione di traffico senza regole con numerosi articoli: “Riaprire piazza Cavour? Già fatto... Cosimi sorpassato: migliaia di motorini e auto l'attraversano ogni giorno” titolava il nostro giornale il 12 dicembre 2006.
E il servizio del 6 novembre 2007 era titolato: «Ma in piazza Cavour regna il caos». E ancora: “Scooter e auto invadono via della Madonna e “riaprono” piazza Cavour “ era la titolazione del servizio del 27 settembre 2011. Solo alcuni esempi per far capire che piazza Cavour, chiusa al traffico privato dal lontano 1988, è sempre stata monitorata dal Tirreno e continua ad esserlo. Riassumendo, nei dieci anni di mandato del sindaco Ds-Pd non è dunque cambiato nulla nonostante i ripetuti proclami.
Eppure la volontà di mettere in pratica questo provvedimento fu ribadita da Alessandro Cosimi almeno fino al 2011: una convinzione che lo portò addirittura ad avere grossi scontri in maggioranza, l’ultimo dei quali in ordine di tempo con l’Idv.
La sua idea era quella di collegare l’attraversamento di piazza Cavour al lancio del nuovo parcheggio Odeon. Ma mentre l’enorme silos blu veniva lentamente su, a costi enormemente lievitati, non risulta che a Palazzo Civico sia mai stato messo a punto un vero e proprio progetto che tenesse conto, per esempio, dei flussi di traffico lungo i fossi e delle problematiche legate alla coesistenza del traffico privato con il trasporto pubblico. E così la riapertura di piazza Cavour rimase solo un'idea, per la delusione degli allora numerosi sostenitori - tra i commercianti e i residenti della zona e non solo - di questo provvedimento che doveva rivoluzionare la viabilità del centro.
Nel 2014 in Municipio sono arrivati Filippo Nogarin e il M5 S, che hanno sempre guardato con diffidenza al ripristino del traffico privato in piazza Cavour. Fino alla decisione, confermata proprio ieri dal sindaco al Tirreno, di voler mantenere l’area pedonale autorizzando il solo passaggio dei mezzi pubblici. Il fatto è che ai livornesi piace fare come gli pare e così scooter e auto continuano a transitare - quasi sempre indisturbati - da piazza Cavour: Nogarin dopo aver letto la denuncia del Tirreno ha colto la palla al balzo per annunciare che i controlli dell’area pedonale saranno presto affidati a numerose telecamere: alle parole, stavolta, seguiranno i fatti?
Il cronista del Tirreno, a un certo punto, domanda a Cosimi: «Se sarà eletto sindaco, qual è la prima cosa che farà?» Immediata e senza alcuna incertezza la risposta dell’allora candidato: «Riaprirò al traffico piazza Cavour» . La storia la conoscete tutti: Alessandro Cosimi è stato eletto sindaco nel 2004 e poi ha fatto il bis nel 2009, sotto le insegne del Pd, ma il traffico privato non ha mai fatto ritorno in piazza Cavour.
O meglio, le auto e gli scooter hanno proseguito a farlo (e continuano ancora oggi, come ha documentato il Tirreno) ma abusivamente, sfuggendo ai controlli più o meno capillari della polizia municipale.
Tanto che più volte nel corso degli anni il Tirreno ha denunciato questa situazione di traffico senza regole con numerosi articoli: “Riaprire piazza Cavour? Già fatto... Cosimi sorpassato: migliaia di motorini e auto l'attraversano ogni giorno” titolava il nostro giornale il 12 dicembre 2006.
E il servizio del 6 novembre 2007 era titolato: «Ma in piazza Cavour regna il caos». E ancora: “Scooter e auto invadono via della Madonna e “riaprono” piazza Cavour “ era la titolazione del servizio del 27 settembre 2011. Solo alcuni esempi per far capire che piazza Cavour, chiusa al traffico privato dal lontano 1988, è sempre stata monitorata dal Tirreno e continua ad esserlo. Riassumendo, nei dieci anni di mandato del sindaco Ds-Pd non è dunque cambiato nulla nonostante i ripetuti proclami.
Eppure la volontà di mettere in pratica questo provvedimento fu ribadita da Alessandro Cosimi almeno fino al 2011: una convinzione che lo portò addirittura ad avere grossi scontri in maggioranza, l’ultimo dei quali in ordine di tempo con l’Idv.
La sua idea era quella di collegare l’attraversamento di piazza Cavour al lancio del nuovo parcheggio Odeon. Ma mentre l’enorme silos blu veniva lentamente su, a costi enormemente lievitati, non risulta che a Palazzo Civico sia mai stato messo a punto un vero e proprio progetto che tenesse conto, per esempio, dei flussi di traffico lungo i fossi e delle problematiche legate alla coesistenza del traffico privato con il trasporto pubblico. E così la riapertura di piazza Cavour rimase solo un'idea, per la delusione degli allora numerosi sostenitori - tra i commercianti e i residenti della zona e non solo - di questo provvedimento che doveva rivoluzionare la viabilità del centro.
Nel 2014 in Municipio sono arrivati Filippo Nogarin e il M5 S, che hanno sempre guardato con diffidenza al ripristino del traffico privato in piazza Cavour. Fino alla decisione, confermata proprio ieri dal sindaco al Tirreno, di voler mantenere l’area pedonale autorizzando il solo passaggio dei mezzi pubblici. Il fatto è che ai livornesi piace fare come gli pare e così scooter e auto continuano a transitare - quasi sempre indisturbati - da piazza Cavour: Nogarin dopo aver letto la denuncia del Tirreno ha colto la palla al balzo per annunciare che i controlli dell’area pedonale saranno presto affidati a numerose telecamere: alle parole, stavolta, seguiranno i fatti?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
