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Livorno

M5S a Rossi: sblocca i soldi per la rotatoria di Montenero

M5S a Rossi: sblocca i soldi per la rotatoria di Montenero

Interrogazione in Regione dei pentastellati: «Sos incidenti Quei 3,5 milioni previsti anche senza il nuovo ospedale»

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LIVORNO. Il Movimento 5 Stelle ha detto no alla realizzazione del nuovo ospedale a Montenero, ma chiede che la Regione sblocchi comunque i 3,5 milioni di euro che erano stati previsti per migliorare la viabilità dell’area. Lo aveva chiesto il sindaco Filippo Nogarin, oggi lo chiedono con un’interrogazione i consiglieri regionali pentastellati, ripetendo la frase: «Basta incidenti, la giunta Pd-Rossi sblocchi i 3,5 milioni per la rotatoria a Montenero». Tra via di Montenero e la variante Aurelia.

«Gli incidenti stradali – interviene Giacomo Giannarelli, consigliere regionale M5S firmatario dell’atto – non aspettano la burocrazia. L’ultimo solo due giorni fa ha coinvolto due ragazze, confermando l’urgenza di intervenire sullo svincolo tra via di Montenero e la variante Aurelia». «Pochi forse sanno – continua – che da due anni e mezzo la Regione ha attivo un protocollo di intesa con il Comune di Livorno dove, al primo punto, è citata la valutazione della conferma del finanziamento per una rotatoria proprio in quel punto. L’opera serve e nella delibera del marzo 2015 è scritto chiaramente che la sua realizzazione è indipendente dalla realizzazione del presidio ospedaliero a Montenero, cui il Comune di Livorno ha giustamente – secondo il pentastellato – detto no».

«Ci sarebbero pure i soldi, 3,5 milioni, e l’assegnazione dei lavori», aggiunge: «Manca solo che quel protocollo traduca nella pratica quanto scritto e la giunta Rossi autorizzi il Comune a spendere i fondi per quest’opera».

Giannarelli cerca di dare manforte a Nogarin, che «lamentava correttamente questo ritardo» e «visto il silenzio verso i suoi richiami abbiamo protocollato un’interrogazione al presidente Rossi». Nell’atto viene chiesto «quando e se darà l’ok per realizzare la rotatoria e in esteso istituire un tavolo tecnico con il Comune per snellire e semplificare le procedure necessaria a rendere effettivo quanto scritto in quel protocollo». «Tra gli interventi indicati – conclude Giannarelli – ricordiamo la bonifica e riconversione Trw, che è in area Sir, il sostegno a Livorno Smart City ed Effetto Venezia, e soprattutto il sostegno per l’inserimento lavorativo giovanile».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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