Gioco
«Ci sono più furbetti con l’inversione degli scali d’Azeglio»
Per arrivare “abusivamente” in piazza Cavour, di strade possibili ce ne sono tante. Escludendo via Sansoni e via dei Fulgidi, che sono le meno utilizzate perché hanno una transenna difficile da...
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Per arrivare “abusivamente” in piazza Cavour, di strade possibili ce ne sono tante. Escludendo via Sansoni e via dei Fulgidi, che sono le meno utilizzate perché hanno una transenna difficile da superare, e via Ricasoli, dove le fioriere impediscono il passaggio, rimangono via Cairoli, scali Saffi, via Maggi, via Ginori, via Ernesto Rossi, via Verdi (contromano), via Michon e via Indipendenza. In tanti, a seconda della destinazione e della provenienza tagliano per diagonale la piazza. Ma senza dubbio, il tragitto più utilizzato dai trasgressori è quello che va da via Maggi agli scali Manzoni. Chi abitava in centro, zona Magenta, fino a un anno fa lo utilizzava per andare sul mare in modo rapido. Adesso, con il cambio dei sensi di marcia, in molti allungano un po' e si infilano in via Michon, sbucano in via degli Apostoli, girano in via Verdi, svoltano in via Adua, si ritrovano in via Crimea e dopo aver percorso via della Maddalena si trovano di fronte all'Istituto Nautico. Ma c'è anche chi, per far prima, dopo aver infranto il codice della strada passando dalla vietata piazza Cavour, lo vìola di nuovo andando contromano in via Indipendenza. Rischiano, oltre alla multa, anche di fare un incidente. «Con l'inversione dei sensi di marcia – spiega Mauro Morella, che gestisce l'edicola tra via dell'Indipendenza e gli scali Manzoni – le cose sono peggiorate. I motorini che arrivano dal mare entrano diritti in piazza Cavour. E chi arriva dall'altra parte, per non fare tutto il giro, s'infila in contromano in via Indipendenza e arrivano fino a via Crimea».
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