Gioco
La prima dell'assessora Montanelli: «Io fra vette, abissi e bilanci»
Livorno, la sostituta di Lemmetti in consiglio comunale: «Ho già un’idea su come muovermi». E sui rimborsi resta sul vago
LIVORNO. Dalle arrampicate in montagna, alle immersioni come sub, passando per i viaggi avanti e indietro da Empoli che – probabilmente – si farà rimborsare come Gianni Lemmetti. Per Valentina Montanelli venerdì primo settembre è stata la prima uscita ufficiale e dopo le parole è passata ai fatti. Intanto, da Palazzo Civico precisano che ha lasciato gli incarichi di sindaco (o sindaco supplente) in società municipali attive come Aamps o in liquidazione come Liri e ex Atl. Di partite aperte da giocare ne avrà tantissime, perché tantissime erano le cose che seguiva il suo predecessore, adesso impegnato nella giunta Raggi. Ma la cosa non la spaventa.
«Faccio arrampicata da un anno e mezzo a Monsummano e inoltre sono anche sub. Credo che siano attività che mi possono aiutare. Sono due importanti vie di fuga – scherza – sia sott'acqua che in altura». Poi la Montanelli torna seria, così come serio è il compito che l'attenderà per i prossimi due anni. «Avevo degli incarichi come revisore – spiega – ma quelli sono una cosa diversa, perché si tratta di un incarico come soggetto esterno e indipendente che non esprime giudizi di merito o dà indicazioni di nessun genere. Controlla soltanto la legittimità».
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Qualche dritta, comunque, l'ex assessore al bilancio gliel'ha data. «Lemmetti mi ha lasciato diverse questioni aperte, ma qualcuna già ben delineata. Siamo all'inizio, però ho già una sorta di mappa su come muovermi, anche se non per tutto. Una delle prime cose da affrontare sarà il bilancio consolidato del 2017. Poi mi occuperò di tutte le varie partecipate. Ci sono delle situazioni che sto già approfondendo, sono in fase di studio e per esprimermi è presto». La nuova assessora, dopo la chiamata di Lemmetti nella capitale, è stata contattata dal sindaco. «Ho accettato subito, appena Nogarin me lo ha proposto. Ci ho messo del tempo per valutare la mia disponibilità, ma ho detto di sì. Quest'anno non ho fatto neanche un giorno di ferie, sono passata subito da un incarico all'altro».
Il suo arrivo, però, ha causato dei malcontenti sia nella maggioranza che nell'opposizione. Non tanto dal punto di vista personale, ma per la situazione che si è creata. «So che nella maggioranza sono tutti rimasti dispiaciuti dallo spostamento di Lemmetti: era normale che ci fosse una reazione. È stato un assessore importante che se n'è andato ed era impensabile che questo cambio non causasse preoccupazioni. Quanto meno tra le opposizioni». E qui il riferimento è a Buongiorno Livorno ha già presentato una mozione di sfiducia. E tra i Cinque Stelle? «Non lo so e non mi esprimo sui rapporti tra la maggioranza e quello che c'è fuori da questo Comune». E poi: «Le tensioni interne, comunque, non sono indirizzate all'amministrazione o alla mia persona, ma fuori».
Capitolo rimborsi. Qui la neo-assessora rimane sul vago, anche se lascia intendere che li prenderà: «Farò avanti e indietro perché qui è necessaria la mia presenza». Quanto allo spostamento degli uffici, Montanelli è d'accordo sul prendere tempo. «Ci dev'essere uno scambio di informazioni costante tra politici e tecnici, ancora non sappiamo se procedere con il trasferimento. Ne stiamo discutendo e ci siamo presi del tempo per capire, anche dopo tutte le dinamiche interne, cosa fare per gestire tutto al meglio».
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