Il Tirreno

Livorno

Picchia la compagna e la riduce in fin di vita

di Gianni Tacchi
Picchia la compagna e la riduce in fin di vita

Livorno, la giovane ha subìto fratture e lesioni gravi: le è stata asportata la milza. L’aggressore è un tunisino di 42 anni che è stato espulso dalla Questura

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LIVORNO. L’ha presa a pugni, a calci. L’ha picchiata in modo violento, violentissimo. L’ha pestata a sangue, provocandole fratture e gravi lesioni interne. E l’ha ridotta in fin di vita, tanto da costringere i medici a operarla urgentemente per l’asportazione della milza: la rottura dell’organo ha causato un’emorragia interna e l’ha messa quindi in pericolo di vita, scongiurato grazie all’ecografia al pronto soccorso e al successivo intervento chirurgico. La violenza nei confronti della giovane donna, picchiata dal suo compagno, risale a circa un mese fa, ma è stata resa nota soltanto ieri in seguito al provvedimento di espulsione nei confronti dell’aggressore: si tratta di un cittadino tunisino di 42 anni «con precedenti per reati gravi, fra i quali la rissa», come fanno sapere dall’ufficio immigrazione della questura. Le forze dell’ordine non hanno invece comunicato le generalità della donna: qualunque sia la sua età e la sua nazionalità, è stata vittima di una violenza inaudita.

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Nell’aggressione «il 42enne aveva percosso la convivente provocandole fratture e altre lesioni gravi - confermano sempre dalla questura - a seguito delle quali era stato necessario procedere all’asportazione della milza». Un intervento chirurgico molto delicato, che viene eseguito quando l’organo è danneggiato in modo irreparabile e provoca un’emorragia interna. Il caso è finito subito nelle mani della polizia e i provvedimenti sono stati presi nel corso dell’ultima settimana: l’aggressore è stato espulso e portato in un Cpr, un centro permanente per i rimpatri, dove verrà attivata la procedura per il trasferimento nel suo Paese d’origine, la Tunisia. La questura, a partire dall’ufficio immigrazione con l’ispettore capo Caterina Vanalesti, ha seguito quindi tutti i passaggi necessari per procedere poi all’espulsione del tunisino. Siamo davanti all’ennesimo episodio di violenza sulle donne, una strage continua con numeri preoccupanti e sconvolgenti: sono oltre 100, infatti, le donne che ogni anno vengono uccise dagli uomini in tutta Italia, senza dimenticare le migliaia di aggressioni. E la nostra città è rimasta coinvolta proprio nei giorni scorsi, con una giovane picchiata e presa per il collo dal marito in zona Garibaldi, episodio che ha scatenato la reazione di un orologiaio del quartiere e ha portato poi l’aggressore in carcere come riferiamo nell’altro articolo in pagina. Adesso, invece, è spuntato fuori il pestaggio di un mese fa da parte di un altro tunisino con la conseguente espulsione dal territorio nazionale.


 

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