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Blitz di sera nelle piazze “calde”: quattro arresti per spaccio
Livorno, operazione congiunta tra polizia, guardia di finanza e vigili urbani in centro: 14 le persone portate in questura
LIVORNO. Polizia, guardia di finanza e vigili urbani. Un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine per un blitz nelle piazze più “calde” della città, come stabilito nelle ultime riunioni organizzate in Prefettura per rispondere agli episodi di tensione di questo periodo. Il maxi-controllo nel cuore della città, nella serata di giovedì 24 agosto, ha coinvolto venti pattuglie, oltre agli uomini del Reparto prevenzione crimine di Firenze e alla squadra nautica impegnata a vigilare la situazione lungo i fossi. E alla fine sono state 14 le persone portate in questura per accertamenti, tutte extracomunitarie e alcune delle quali con precedenti penali.
Il blitz principale ha paralizzato piazza Grande, dove le forze dell’ordine sono intervenute contemporaneamente e hanno chiuso tutte le vie di fuga, dalla parte sia del Duomo che di piazza del Municipio. E sono stati arrestati quattro uomini di nazionalità gambiana, tutti richiedenti la protezione internazionale, per spaccio in concorso di sostanze stupefacenti: a tre di loro, con precedenti per reati dello stesso tipo, era stata già revocata la misura dell’accoglienza. Le successive perquisizioni hanno permesso di rinvenire, e poi sequestrare, 100 grammi di hashish e 7 di marijuana, oltre a 130 euro in contanti e a due cellulari. Nella stessa occasione un rumeno è stato segnalato amministrativamente per aver comprato la droga, mentre un altro gambiano - anche lui richiedente asilo - è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Per i quattro arrestati, dopo l’udienza di convalida, il gip ha disposto l’obbligo di firma in questura e di dimora nel Comune di Livorno. Oltre alle sei persone identificate nell’area di piazza Grande, nella serata di giovedì 24 ne sono state controllate altre otto dalle forze dell’ordine: uno di questi, un tunisino irregolare sul territorio, è stato trattenuto dalla polizia municipale ed è stato avviato subito l’iter per l’espulsione.
«Il questore ha deciso di intensificare questi servizi e controlli straordinari sul territorio - ha detto Claudio Cappelli, il vice-dirigente della squadra mobile - e siamo intervenuti in modo congiunto nelle aree maggiormente a rischio. Gli ultimi episodi, comunque, si possono attribuire a singoli che hanno avuto condotte anti-sociali e sono stati subito individuati».
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