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gazzetti (pd) annuncia un’interrogazione
Traffico di rifiuti radioattivi, il caso arriva in Regione
LIVORNO. «Ci sono temi che non possono andare in ferie e quello della tutela ambientale è tra questi. Ecco perché, dopo aver letto sul Tirreno dell’ultima attività di controllo Arpat, mi sono subito...
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LIVORNO. «Ci sono temi che non possono andare in ferie e quello della tutela ambientale è tra questi. Ecco perché, dopo aver letto sul Tirreno dell’ultima attività di controllo Arpat, mi sono subito attivato per richiamare l’attenzione su una vicenda che deve essere chiarita: l’agenzia regionale parla infatti di reati ambientali che si collocano nel più ampio contesto del traffico illecito di rifiuti». A intervenire sul presunto traffico di rifiuti radioattivi, che vede coinvolta anche una società livornese, è Francesco Gazzetti, consigliere regionale del Partito Democratico.
«Ringrazio l’assessora regionale Federica Fratoni e il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli, insieme ai quali ho condiviso azioni e intenti. Intanto presenterò un’interrogazione in consiglio regionale per chiedere tutte le informazioni e tutti i dati per capire e comprendere la portata della vicenda. Intendo poi portare il caso all’attenzione della commissione Ambiente, ritenendo utile introdurre gli elementi che potranno emergere nella discussione sul tema rifiuti».
I controlli dell’Arpat sui rifiuti rientrano in un progetto speciale lanciato dalla Regione Toscana, «un’iniziativa che sta dando risultati importanti». «L’Arpat - aggiunge Gazzetti - è uno strumento prezioso per la tutela e la salvaguardia ambientale. A tutto questo si aggiunge il tema, delicatissimo, delle tipologie di materiali individuati come radioattivi, così come gli ignobili scenari di traffici di rifiuti destinati a Paesi extra-europei, soprattutto africani: è quindi nostro dovere capire le portate effettive, schierandoci al fianco di chi lavora per scoprire e stroncare queste attività».
«Ringrazio l’assessora regionale Federica Fratoni e il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli, insieme ai quali ho condiviso azioni e intenti. Intanto presenterò un’interrogazione in consiglio regionale per chiedere tutte le informazioni e tutti i dati per capire e comprendere la portata della vicenda. Intendo poi portare il caso all’attenzione della commissione Ambiente, ritenendo utile introdurre gli elementi che potranno emergere nella discussione sul tema rifiuti».
I controlli dell’Arpat sui rifiuti rientrano in un progetto speciale lanciato dalla Regione Toscana, «un’iniziativa che sta dando risultati importanti». «L’Arpat - aggiunge Gazzetti - è uno strumento prezioso per la tutela e la salvaguardia ambientale. A tutto questo si aggiunge il tema, delicatissimo, delle tipologie di materiali individuati come radioattivi, così come gli ignobili scenari di traffici di rifiuti destinati a Paesi extra-europei, soprattutto africani: è quindi nostro dovere capire le portate effettive, schierandoci al fianco di chi lavora per scoprire e stroncare queste attività».
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