Il Tirreno

Livorno

Terry, il cucciolo sopravvissuto al sisma farà il cane pompiere

 Terry, il cucciolo sopravvissuto al sisma farà il cane pompiere

Trovato tra le macerie del terremoto, ora premiato a Camogli Affidato a Luca Bacci, esperto cinofilo dei vigili del fuoco livornesi

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LIVORNO. Da cucciolo salvato dalle macerie del terremoto di Norcia a cane pompiere. È l’incredibile storia di Terry, diminutivo di “terremoto”, trovato dal nucleo cinofilo dei vigili del fuoco della Toscana in un ovile a Castelluccio di Norcia, che era praticamente crollato nel sisma dello scorso ottobre. I pompieri hanno trovato la mamma morta, ma il cucciolo ancora vivo tra le macerie.

Terry, consegnato subito all’Enpa (Ente nazionale per la protezione degli animali), è stato poi adottato e dato dai vigili del fuoco di Livorno al caposquadra ed educatore cinofilo Luca Bacci, che lo sta addestrando per farlo diventare un cane pompiere. Terry è già stato a Roma per le prove attitudinali, superate brillantemente, e in questo periodo sta seguendo il corso di addestramento nella scuola di Volpiano (Torino) della durata di sette mesi.

Luca Bacci è uno dei cinofili più esperti del comando di Livorno ed è stato anche a Rigopiano, intervenendo quindi nell’albergo abruzzese sepolto dalla neve: in quell’occasione era con il border collie Cuba, che era stato anche ad Amatrice per i soccorsi post-terremoto, e insieme alla squadra toscana fu protagonista dei ritrovamenti e dei recuperi dei sopravvissuti. Ora invece l’addestramento di Terry, salvato a Castelluccio di Norcia e tra poco tempo pronto per affrontare le prime missioni e i primi soccorsi in ogni angolo dell’Italia.

Terry si unirà ai tanti cani addestrati per lavorare insieme alle forze dell’ordine. Come Del, labrador di tre anni, fra i finalisti del premio internazionale “Fedeltà del cane” in rappresentanza di tutti i cani della guardia di finanza. E come Night, australian shepherd di 6 anni, all’evento invece per rappresentare i cani della polizia di stato (squadra cinofili). All’appuntamento internazionale “Fedeltà del cane”, che era in programma a San Rocco (Camogli, Genova), c’erano anche Bacci e Terry, a cui è andato il “Premio bontà” per la sua incredibile storia.

Gli organizzatori dell’evento genovese hanno dedicato anche una menzione speciale a un cane eroe come Camilla, border collie di 8 anni del nucleo cinofili dei vigili del fuoco della Liguria. Una lunga carriera di salvatrice di vite umane, dalle alluvioni di Genova al crollo della torre piloti del capoluogo ligure fino al recente terremoto di Amatrice. Era la mascotte dei pompieri e ha perso la vita lo scorso 1° giugno partecipando alle operazioni di ricerca di un uomo scomparso nei boschi di Bergeggi, nel Savonese: Camilla, purtroppo, è caduta da una roccia durante le ricerche riportando un colpo che poi si è rivelato fatale.

Una storia simile a Terry, sempre con la nostra città e i nostri vigili del fuoco protagonisti, è quella di Arturo, cane pompiere del capo squadra dei vigili del fuoco in pensione Bruno Domenici: anche lui da salvato a salvatore. Nel 2008, quando aveva solo 22 giorni, rischiò la vita precipitando in un tubo dell’acquedotto nel giardino di una villetta alla Valle Benedetta. Lo salvarono i vigili del fuoco e lui, in un certo senso, diventò presto uno di loro. Arturo, cane operativo che ha girato l’Italia soccorrendo chi aveva bisogno e chi era rimasto vittima di calamità naturali come terremoti, è stato l’unico rottweiler in un’unità cinofila in Italia ed era anche ad Amatrice per i soccorsi dopo il sisma dello scorso anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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