La protesta
Fortezza Nuova, la Lipu contro le potature
Ecologisti contro il Comune: «Questa tecnica danneggia le piante e aumenta il rischio di caduta dei rami»
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il Comune annuncia nuove “potature”, questa volta in Fortezza Nuova, e si riaccende la polemica. Le potature rientrano in un progetto di restyling annunciato dall’assessore Alessandro Aurigi. Ma la Lipu contesta questo intervento: «Dopo le inconcepibili potature degli ultimi anni in varie zone della città di Livorno, la devastazione in corso alla Rotonda di Ardenza (taglio di alberi e siepi, colate di cemento, trapianti di alberi falliti nel corso di pochi giorni), i continui abbattimenti di piante anche nei parchi urbani, le scelte urbanistiche che niente hanno a che vedere con lo sbandierato obiettivo del “consumo di suolo zero” (vedi le recenti decisioni per l’area degli orti di Via Goito), leggiamo di un nuovo dichiarato progetto di “riqualificazione” per la Fortezza Nuova, che senza dubbio può avere diversi aspetti positivi, ma che purtroppo prevede anche azioni di “potatura straordinaria” delle piante».
A prendere la parola è Marco Dinetti, livornese, che della Lipu è uno dei dirigenti nazionali come responsabile del settore ecologia urbana. L’associazione ecologista pubblica le foto di alcuni alberi della Fortezza Nuova così come sono ora e accusa: «Guardateli bene, potrebbe essere per l’ultima volta…».
Nel mirino della Lipu – che chiede al sindaco Filippo Nogarin un incontro urgente – è la tecnica con cui si effettuano le potature: «La quasi totalità delle potature che hanno riguardato gli alberi della nostra città sono state condotte con la tecnica della “capitozzatura”. Nelle “Linee guida per la gestione del verde urbano” del Ministero dell’ambiente è scritto: “Tale operazione è una delle principali cause delle cattive condizioni in cui versano molti alberi ornamentali - riporta la Lipu - . La capitozzatura è, perciò un’operazione che deve essere evitata. Infine, considerato che un albero capitozzato è predisposto a rotture e può essere pericoloso, e che quindi la capitozzatura è riconosciuta come una pratica inaccettabile di potatura, ogni danno causato dalla caduta dei rami può essere riconosciuta come negligenza presso un tribunale”.»
«Del resto, - continua la Lipu - a Livorno esiste un regolamento comunale del verde pubblico e privato, il cui articolo 6 vieta la tecnica della capitozzatura ed il taglio di branche di oltre 10 cm di diametro, tanto che gli interventi condotti fuori da queste regole sono considerati abbattimenti e come tali sanzionati».
A prendere la parola è Marco Dinetti, livornese, che della Lipu è uno dei dirigenti nazionali come responsabile del settore ecologia urbana. L’associazione ecologista pubblica le foto di alcuni alberi della Fortezza Nuova così come sono ora e accusa: «Guardateli bene, potrebbe essere per l’ultima volta…».
Nel mirino della Lipu – che chiede al sindaco Filippo Nogarin un incontro urgente – è la tecnica con cui si effettuano le potature: «La quasi totalità delle potature che hanno riguardato gli alberi della nostra città sono state condotte con la tecnica della “capitozzatura”. Nelle “Linee guida per la gestione del verde urbano” del Ministero dell’ambiente è scritto: “Tale operazione è una delle principali cause delle cattive condizioni in cui versano molti alberi ornamentali - riporta la Lipu - . La capitozzatura è, perciò un’operazione che deve essere evitata. Infine, considerato che un albero capitozzato è predisposto a rotture e può essere pericoloso, e che quindi la capitozzatura è riconosciuta come una pratica inaccettabile di potatura, ogni danno causato dalla caduta dei rami può essere riconosciuta come negligenza presso un tribunale”.»
«Del resto, - continua la Lipu - a Livorno esiste un regolamento comunale del verde pubblico e privato, il cui articolo 6 vieta la tecnica della capitozzatura ed il taglio di branche di oltre 10 cm di diametro, tanto che gli interventi condotti fuori da queste regole sono considerati abbattimenti e come tali sanzionati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
