Lutto
AL CIMITERO CHIEDO PIÙ RISPETTO
Sono una signora che purtroppo sta passando una fase dura della sua vita. Ho subito la perdita di mia nipote nel corso del 2014, una bambina che non aveva compiuto il suo quinto anno. In aggiunta a...
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Sono una signora che purtroppo sta passando una fase dura della sua vita. Ho subito la perdita di mia nipote nel corso del 2014, una bambina che non aveva compiuto il suo quinto anno. In aggiunta a questo lutto, nel mese di settembre del 2015 è venuto a mancare improvvisamente anche mio marito.
Sono solita recarmi al cimitero tutti i giorni a far visita a miei cari e mio malgrado vedo che il personale addetto alle manutenzioni di vario genere non portano rispetto del luogo in cui si trovano a lavorare.
Spesso, io così come fanno altre persone, mi ritrovo a pulire lo spazio di fronte alle tombe e i loculi stessi specie dopo il taglio dell’erba. Ma la cosa che più mi ha lasciata indignata ed è il motivo per cui oggi le scrivo, è aver assistito il giorno 11 agosto alla rimozione delle salme tumulate.
Non hanno avuto l’accortezza di eseguire certi lavori “delicati” alla presenza di persone che sono in visita ai propri cari.
Ho potuto vedere addirittura che mettevano i corpi dei defunti nelle buste. Se a voi sembra una pratica civile lo svolgimento di questo delicato lavoro.
Questo accadeva al Colombaro 28 e l’indomani mattina stavano proseguendo al numero 29.
Ho manifestato il mio disappunto al personale che stava lavorando e anche agli uffici della struttura cimiteriale dicendogli che avrei scritto una lettera aperta al giornale e devo dire che la loro risposta è stata: “Faccia pure tanto non servirà a niente”.
Resto nella speranza che tutto questo possa cambiare nel rispetto non solo di una persona come me colpita da vari lutti, ma anche per un senso civico verso tutta la collettività.
Mi auguro che il mantenimento della pulizia ma soprattutto certi lavori delicati siano effettuati almeno negli orari di chiusura del cimitero.
Sono solita recarmi al cimitero tutti i giorni a far visita a miei cari e mio malgrado vedo che il personale addetto alle manutenzioni di vario genere non portano rispetto del luogo in cui si trovano a lavorare.
Spesso, io così come fanno altre persone, mi ritrovo a pulire lo spazio di fronte alle tombe e i loculi stessi specie dopo il taglio dell’erba. Ma la cosa che più mi ha lasciata indignata ed è il motivo per cui oggi le scrivo, è aver assistito il giorno 11 agosto alla rimozione delle salme tumulate.
Non hanno avuto l’accortezza di eseguire certi lavori “delicati” alla presenza di persone che sono in visita ai propri cari.
Ho potuto vedere addirittura che mettevano i corpi dei defunti nelle buste. Se a voi sembra una pratica civile lo svolgimento di questo delicato lavoro.
Questo accadeva al Colombaro 28 e l’indomani mattina stavano proseguendo al numero 29.
Ho manifestato il mio disappunto al personale che stava lavorando e anche agli uffici della struttura cimiteriale dicendogli che avrei scritto una lettera aperta al giornale e devo dire che la loro risposta è stata: “Faccia pure tanto non servirà a niente”.
Resto nella speranza che tutto questo possa cambiare nel rispetto non solo di una persona come me colpita da vari lutti, ma anche per un senso civico verso tutta la collettività.
Mi auguro che il mantenimento della pulizia ma soprattutto certi lavori delicati siano effettuati almeno negli orari di chiusura del cimitero.
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