Il Tirreno

Livorno

Si picchiano dopo l’incidente e lasciano l’ospedale prima dell’alcoltest

Alfredo Faetti
Si picchiano dopo l’incidente e lasciano l’ospedale prima dell’alcoltest

Livorno, lo schianto è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato in via del Littorale: protagonisti tre ragazzi tra i 22 e i 25 anni

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LIVORNO. Visti i segni sull’asfalto (e sulle aiuole) e le condizioni dell’auto andata completamente distrutta la polizia municipale era pronta a fare tutti i test del caso: alcol e droga. Ma i protagonisti dell’incidente avvenuto nella notte tra venerdì 11 agosto e sabato 12 prima e della rissa che ne è seguita avevano già lasciato il pronto soccorso, firmando e chiudendo il referto prima di ogni verifica. In questo modo, le autorità non riusciranno a sapere, vista anche l’assenza di testimoni, chi guidava quell’auto che ha portato via di netto il cartello segnaletico che si trova nell’isola spartitraffico tra via del Littorale e via Pigafetta.

La dinamica di quel che è accaduto dunque emerge soltanto dai referti e dalle segnalazioni che sono seguite allo scontro. I protagonisti sono tre ragazzi, con età tra i 22 e i 25 anni, che viaggiavano a bordo di due auto: un ragazzo e una ragazza da una parte e un ragazzo sull’altra. Venivano dall’Aurelia quando hanno svoltato in via Pigafetta a gran velocità. Difficile capire cosa sia accaduto con precisione: resta il fatto che un’Audi A 3 nuova di pacca è finita sullo spartitraffico e dopo trentacinque metri di scarrocciamento è finita contro il segnale stradale.

La macchina è andata praticamente distrutta. Ne è nata una rissa tra i due maschi, placata soltanto dall’arrivo della Svs che ha trasportato tutti e tre i giovani al pronto soccorso per accertamenti. Una procedura classica, ma che non ha permesso di fare i test su alcol e droga. La polizia prima e la municipale poi infatti sono arrivati sul luogo dell’incidente quando i giovani erano già al pronto soccorso e quando gli agenti sono arrivati all’ospedale i tre avevano già firmato il referto, chiuso poi come "allontanamento volontario" prima della visita. Impossibile dunque poter fare i test e stabilire con assoluta certezza chi stava guidando. Da questo punto di vista, insomma, i ragazzi l’hanno fatta franca nel caso in cui avessero i valori sballati. L’Audi A 3, invece, resta il segno della bravata notturna.

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