Gioco
La ricerca di Simurg: Livorno capitale del gioco d’azzardo
LIVORNO. C’è un motivo ben preciso per cui il sindaco Filippo Nogarin insiste nella sua battaglia contro il gioco d’azzardo e in particolare contro le slot machine. Da uno studio di Simurg Ricerche...
LIVORNO. C’è un motivo ben preciso per cui il sindaco Filippo Nogarin insiste nella sua battaglia contro il gioco d’azzardo e in particolare contro le slot machine. Da uno studio di Simurg Ricerche – società specializzata in ricerche economiche, sociali e ambientali – emerge infatti che Livorno è una delle capitali del gioco in Italia, tanto che lo studio si intitola “Livorno, una Las Vegas a cielo aperto?”
L’elaborazione di Simurg Ricerche evidenzia che tutti gli indicatori della rete del gioco pongono la nostra città ben oltre la media regionale e quella nazionale. E i numeri non fanno altro che confermare la sensazione che si ha nel girare tra bar e tabaccheria, pieni di persone che giocano alle slot machine, per non parlare delle affollate sale giochi. Questo spiega l’impegno profuso dall’amministrazione comunale: dopo che il Tar, nel maggio scorso, ha bocciato la decisione della giunta M5s di vietare nuove sale a meno da 500 metri dai luoghi sensibili, Nogarin è tornato all’attacco la scorsa setimmana con una ordinanza bis: orario ridotto e multe salate per chi non la rispetta. L’efficacia del provvedimento appare dubbia, ma di certo conferma la volontà di contrastare il gioco d’azzardo quanto mai diffiso in città. Secondo Simurg Ricerche, che ha elaborato i dati comunali sugli esercizi con newslot e videolotterie (VLT) presenti in Toscana, a Livorno risultano esserci 19 slot/Vlt ogni 10mila abitanti, mentre la media in Italia è di 14 e in Toscana di 15. Complessivamente a Livorno ci sono 300 esercizi con slot/Vlt su 5.200 complessivi in Toscana. La stima è stata eseguita sulla base dei dati dell’Agenzia dei Monopoli. Quel che emerge è che la media di euro giocati per residente è di 1220 euro mentre in Toscana è di 903 euro e in Italia di 818. Questi giochi si trovano principalmente in bar (57%) e tabacchi (25%), mentre è minore la presenza nei circoli privati (4%). Le sale specializzate nel settore (negozi di gioco, sale slot/VLT, sale giochi sono al 7%.
Alessandro Guarducci
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